USA: NY, BASTA MANO ALZATA

USA: NY, BASTA MANO ALZATA, ALLO STUDIO PARCHEGGI TAXI /ANSA
CRO S0B NIE S91 QBXB USA: NY, BASTA MANO ALZATA, ALLO STUDIO PARCHEGGI TAXI /ANSA CON TARGHE ALTERNE, MISURA PROPOSTA PER RIDURRE CAOS TRAFFICO (di Emanuele Riccardi) (ANSA) – NEW YORK, 11 dic – Alzi la mano, si ferma il taxi: presto l’immagine tipica di New York potrebbe appartenere al passato. Tutti ricordano Audrey Hepburn in ‘Colazione da Tiffany’ mentre scende dall’auto gialla catturata poco prima girando a piedi per la città e si ferma, incantata, davanti alla mitica gioielleria Art Deco della Quinta Strada. O, più recentemente, Sarah Jessica Parker in ‘Sex and the City’: correndo sui tacchi a spillo di Manolo Blahnik lungo l’ampio marciapiede di una delle tante Avenue di Manhattan, alza un braccio, urla ‘taxì e come per miracolo ecco la mitica Ford Crown Victoria, il classico ‘New York Cab’, pronto a portare Carrie da Mister Big o le amiche Samantha, Charlotte e Miranda. Ebbene queste immagini, ormai più che familiari alle migliaia di italiani aficionados della Grande Mela, rischiano di scomparire per sempre, almeno nelle aree più frequentate se entrerà in vigore il piano delle autorità cittadine destinato a diminuire drasticamente traffico e inquinamento a Manhattan. L’idea è semplice: a sud dell’86.ma street di Manhattan, basta con i taxi che si fermano per strada con una semplice alzata di mano. Come in Italia, le auto gialle si prenderanno facendo la coda, se necessario, in un apposita piazzola di sosta. Per New York si tratterebbe di una rivoluzione: la leggenda vuole che i bambini della Grande Mela imparino ad alzare la mano per il ‘cab’ prima di imparare a parlare. O quasi. L’ipotesi coinvolgerebbe praticamente tutte le aree frequentate dai turisti. Fa eccezione il Museo Guggenheim, quello elicoidale di Frank Lloyd Wright sulla Quinta all’altezza dell’89.ma, o il famoso Apollo Theater sulla 125.ma, ad Harlem: quello di Ella Fitgerald o più recentemente di Ben Harper. Non succederà domani, ma potrebbe verificarsi presto, scrive il New York Times. L’obiettivo della misura sui taxi è di ridurre il traffico, obbligando le auto gialle a caccia di clienti a sostare nei parcheggi invece di andare in giro vuote per Manhattan, inquinando l’isola, che a quasi tutte le ore del giorno è un ingorgo continuo. Le misure allo studio non riguarderebbero soltanto i taxi ma anche le auto private e c’è allo studio una soluzione di targhe alterne, diversa da quella italiana pari-dispari giudicata troppo facile da aggirare. Ad esempio quelle con le targhe che finiscono col 5 rimarrebbero ferme il 5, il 15 e il 25 del mese. (ANSA). RL 11-DIC-07 19:07 NNN