UBER: PROTESTA TAXI A BRUXELLES, BLOCCATO QUARTIERE EUROPEO

Sbarrata per tre ore autostrada verso aeroporto (ANSA) – BRUXELLES, 16 SET – Manifestazione anti-Uber a Bruxelles. Un migliaio di tassisti europei, tra loro folta la presenza di francesi, spagnoli e britannici, si è radunato fin dalle prime ore del mattino, provocando seri ingorghi in diversi punti della città, impedendo anche la circolazione dei tram. Alcune vetture attorno alle 8,30 hanno fermato l’accesso all’autostrada per l’aeroporto internazionale di Zaventem, costringendo i passeggeri a proseguire a piedi. Il blocco è stato tolto dopo circa tre ore. «Diverse persone hanno perso i loro aerei ma non ci sono stati nè ritardi nè cancellazioni a causa della manifestazione. I problemi per il traffico erano stati annunciati e la maggior parte dei passeggeri è arrivata in aeroporto per tempo» ha precisato la portavoce di Brussels Airport, Florence Muls. Attorno alle 12 un centinaio di vetture ha raggiunto e bloccato Rondpoint Schuman, la piazza nel cuore del quartiere europeo, tra la sede della Commissione e quella del Consiglio. Il traffico è stato deviato. Una delegazione è stata ricevuta al ministero delle finanze belga. Un rappresentante dell’associazione imprenditoriale fiamminga Voka ha criticato la protesta: «Con questa manifestazione i conducenti di taxi non hanno ottenuto altro che fare ulteriore pubblicità a Uber». I manifestanti in Rondepoint Schuman hanno lanciato petardi e mostrato striscioni in cui il principale slogan è: «Stop all’unione banksters (banchieri gangster, ndr)-evasione fiscale». UBER: PROTESTA TAXI A BRUXELLES, BLOCCATO QUARTIERE EUROPEO (2)

EST S0B QBXB UBER: PROTESTA TAXI A BRUXELLES, BLOCCATO QUARTIERE EUROPEO (2) (ANSA) – BRUXELLES, 16 SET – Una delegazione dei tassisti è stata ricevuta da funzionari del gabinetto di Marianne Theyssen, commissaria europea per il lavoro. Secondo quanto riferisce l’agenzia Belga, in città si sono registrati alcuni incidenti. Il lunotto posteriore di un taxi in servizio è stato rotto da alcuni manifestanti, mentre la polizia ha circondato un gruppo di vetture che bloccava un incrocio vitale per la circolazione in città, tra la circonvallazione interna (petite ceinture) e le vie Beillard e Arts-Loi, arterie lungo le quali si convoglia il traffico da e per l’aeroporto. Gli autisti hanno liberato l’incrocio prima che le forze dell’ordine intervenissero. Alcuni pneumatici sono stati invece bruciati nei pressi della Gare du Midi, la principale stazione ferroviaria della capitale. Il presidente del sindacato Febet (la federazione belga dei tazi), Khalid Ed-Denquir, ha denunciato che «molte persone che conosco lavorano per Uber, ma sotto il nome di loro amici perchè non hanno il permesso di lavoro». «Questo – ha dichiarato Ed-Denquir alla Belga – dimostra che Uber non verifica adeguatamente l’identità dei suoi autisti. Così molti lavorano in ‘nerò. Se dovessero pagare le tasse, Uber non sarebbe più sostenibile finanziariamente». (ANSA). GLD 16-SET-15 16:12 NNN

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