UBER, DE CORATO: «BENE SCIOPERO TAXI CONTRO ILLEGALITÀ PATROCINATE DAL COMUNE»

(OMNIMILANO) Milano, 16 MAG – « Fanno bene i 5000 tassisti milanesi a scioperare contro l’atteggiamneto vergognoso del Comune di Milano e noi siamo come sempre dalla parte della legalità e quindi dei tassisti. E questo a maggior ragione sapendo che in Europa da Bruxelles a Berlino gli Uber sono fuori legge, mentre Pisapia e Maran vanno nella direzione opposta all’Europa. La posizione del Comune è schizofrenica visto che da una parte denuncia la situazione di illegalità, che a Milano è diventata inaccettabile. Dall’altra propone di legalizzare Uber come intermediario dei servizi di Ncc e Car-pooling. È una posizione anti-europeo dell’assessore Maran, che finge soltanto di voler arginare il fenomeno che sta letteralmente creando il caos e mettendo in ginocchio i tassisti, schiacciati dalla concorrenza sleale di queste vetture. Lo dimostra il fatto che lo stesso Maran, e con lui tutta la giunta arancione, ha deciso di sostenere, concedendo il patrocinio, l’iniziativa Wired Next Fest 2014, che contempla uno spazio dedicato proprio a Uber. Maran ha presentato un programma in cinque punti per legalizzare il servizio. Si tratta di una proposta indecente. E non siamo solo noi di Fratelli d’Italia a dirlo. Lo dice lo stesso sindacato dei tassisti che spiega come la categoria chieda »da tempo più legalità per contrastare un fenomeno che si estende a macchia d’olio e che rischia di sottrarre lavoro a migliaia di conducenti regolari«. Di fronte a questa situazione il Comune di Milano mostra un’ambiguità che crea ancora più caos e incertezza. Maran dice che è arrivato il momento di »dire basta alle irregolarità, alle violenze e alle minacce«. Non è certo appoggiando il disegno folle di Uber che si ottiene questo risultato. Le vetture in questione rappresentano una forma di concorrenza sleale inaccettabile». Così Riccardo De Corato, vice-presidente del Consiglio comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia-An in Regione, sulla proposta di legalizzare il servizio Uber.