TAXI, URI:DA COMUNE SEGNALI DI CAMBIAMENTO SU ABUSIVISMO E NCC

(OMNIROMA) Roma, 29 lug – «Siamo soddisfatti di poter rilevare da parte del Comune di Roma un forte segnale di cambiamento rispetto al passato sulla lotta all’abusivismo e ripristino della legalità nel comparto del trasporto pubblico non di linea dei Taxi e Ncc». È quanto dichiara, in una nota, il presidente di Uritaxi Lazio, Daniele Saulli, alla notizia secondo la quale, nelle ultime ore, sarebbe stata attivata un’azione capillare di controllo da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri e della Polizia Municipale, sull’abusivismo. «Non possiamo che esprimere gratitudine per l’importante impegno da parte delle Forze dell’Ordine e dell’Amministrazione comunale – continua la nota – che, facendo seguito a quanto sollecitato da tutte le Organizzazioni dei tassisti e dei noleggiatori romani, stanno facendo il possibile per contrastare i diffusi fenomeni di illegalità e abusivismo del comparto, nonostante l’ormai nota carenza normativa dovuta alla Legge Regionale 58/93, che lascia spazio alle diverse interpretazioni sul principio di territorialità delle autorizzazioni per il noleggio con conducente». «Noi non avevamo alcun dubbio sulla reale volontà da parte dell’attuale Amministrazione comunale nel combattere i fenomeni dell’abusivismo – spiega Saulli – e siamo del tutto consapevoli che la battaglia in atto non sarà di facile soluzione. Da oggi abbiamo però avuto un’importante prova: si sta facendo tutto il possibile per salvaguardare il lavoro degli operatori regolari, rispetto a quelli che sino ad oggi, furbescamente, hanno operato al confine della legalità con la compiacenza di coloro che in passato si sono sempre ostentati a voler interpretare in maniera assolutamente estensiva il contenuto delle norme. Ora attendiamo che anche la Regione Lazio faccia la sua parte. Auspichiamo pertanto che anche l’assessore Regionale ai Trasporti si renda presto disponibile alla costituzione del tavolo interistituzionale sull’abusivismo convocato dall’assessore Marchi, così come hanno già fatto Provincia di Roma e Comune di Fiumicino che hanno accettato di affrontare urgentemente il problema, prima della pausa estiva». «Perché sarebbe davvero grave – conclude il presidente di Uritaxi Lazio – se la Regione, unico Ente titolato a legiferare in materia di trasporti, dovesse essere l’unico a rendersi latitante su questo delicato argomento».