TAXI, UNICA: RISCHIO AUMENTO TARIFFE PER CARO-CARBUNTE

Roma, 10 giu – «Il servizio taxi è svolto nell’ambito del territorio comunale, la tariffa è amministrata, certificata dall’apparecchio tassametrico e definita sulla base di un’analisi dei costi di gestione. Il costo del carburante può essere considerato, ragionevolmente, come il componente di costo determinante, che più di ogni altro è in grado di minare una sana e corretta gestione economica del servizio. Il continuo aumento del prezzo dei carburanti, in assenza di un intervento delle amministrazioni comunali e del Governo, non potrà non avere come inevitabile ripercussione l’aumento dei parametri tariffari». Così in una nota, per il coordinamento nazionale Un.i.c.a, Nicola. Di Giacobbe «U.n.i.c.a. guarda con molta attenzione gli sviluppi del tavolo di concertazione in corso tra governo e autotrasporto, denuncia l’assenza delle organizzazioni rappresentative della categoria Taxi e Ncc – aggiunge – La mancanza di decisioni e concretezza del governo, pur apprezzando la disponibilità del ministro Mattioli, sono segnali negativi e di forte preoccupazione per il settore autrasporto pubblico di persone del quale stranamente ora nessuno parla. Al tavolo permanente istituito presso il ministero dei trasporti per individuare provvedimenti condivisi ed utili a far rientrare l’emergenza costi dovuta soprattutto al continuo e inarrestabile aumento del carburante, le organizzazioni più rappresentative dei Tassisti non erano invitate». «Riteniamo invece essenziale la loro presenza fra 15 giorni quando sarà riconvocato l’incontro plenario dove potremo verificare se siamo alla presenza di proposte e soluzioni concrete immediatamente attuabili come una normativa che permetta ai tassisti il recupero automatico della variazione del prezzo del carburante e la diminuzione delle accise – conclude Di Giacobbe – Altrimenti sarà inevitabile attivare le iniziative di protesta facendo confluire i Taxi e Ncc nella vertenza del comparto autotrasporto già in essere con l’adesione allo sciopero generale. La struttura nazionale di Un.i.c.a è impegnata nella ricerca della massima unità con le altre organizzazioni sindacali con le quali concordare le iniziative a sostegno della vertenza». red 101726 giu 08