TAXI: SINDACATI,RICEVUTA PREVISTA DA CODICE COMPORTAMENTO





(ANSA) – ROMA, 10 LUG – Nessun obbligo di ricevuta fiscale ma di scontrino, già previsto dal codice di comportamento. È quanto precisano in una nota UGL, Federtaxi Cisal, Assodemoscop, CIISA-TAXI, Unica CGIL, ATI TAXi, Fit Cisl, Lega Coop, a proposito dell’emendamento approvato dal consiglio comunale. I sindacati criticano le dichiarazioni di Panecaldo che «dimostrano ancora una volta l’incompetenza giuridica di alcuni esponenti del centro sinistra, abituati a regolarizzare il settore taxi a colpi di »delibere di giunta« e mai con »delibere di consiglio«». «Nell’emendamento 588 bis approvato dall’aula non vi Š presenza delle parole »scontrino fiscale«, ma compare solo il termine »ricevuta« gi… presente nell’attuale codice di comportamento all’art. 2 comma 11 -si legge nella nota- Ricordiamo, infine, all’on. Panecaldo che i temi di natura fiscale rimangono di esclusiva competenza del governo nazionale e non del consiglio comunale. Infatti l’art. 2, comma 11 lettera L, del DPR 696/96 stabilisce che »non sono soggette all’obbligo di scontrino fiscale ne di ricevuta fiscale le prestazioni di trasporto rese a mezzo di servizio taxi«. Rinnovando la nostra fiducia nel percorso fino ad oggi intrapreso auspichiamo una rapida approvazione della delibera consigliare 21 del 2010».(ANSA). TZ 10-LUG-10 14:32 NNN

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