TAXI: SINDACATI, IMPROTA NON CREDIBILE SU ABUSIVISMO

«E non se la prenda con i colleghi milanesi esasperati» (ANSA) – ROMA, 21 MAG – «Era il 20 marzo quando l’assessore Improta giurava a tutti noi che entro fine mese sarebbe entrata in vigore la delibera per l’accesso a Roma degli Ncc di fuori Roma come previsto dalla normativa vigente. Due mesi dopo possiamo dire che l’unico risultato raggiunto è stato la totale mancanza di credibilità nei suoi confronti». È quanto dichiarano in una nota congiunta le associazioni sindacali del settore Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Fit Cisl taxi, Uil trasporti taxi, Ati, Mit, Anar – autonoleggiatori romani e Anaf – autonoleggiatori Fiumicino. «Arresti, revoche, rinvii a giudizio e maxi evasioni fiscali sono ormai routine sui giornali – aggiungono – e Improta ci ripropina la storia dell’inutile e biblico tavolo tecnico, a cui sono invitati a partecipare i soli portatori sani di interessi economici, non certo dei tassisti ed Ncc romani. La smetta l’assessore Improta di sbandierarci ancora per l’ennesima volta, la storia dei 300 Ncc abusivi denunciati a Polaria, questo in una città normale sarebbe un dato preoccupante su cui riflettere, non una medaglia al valore, ci spieghi invece perchè denunciarli a Polaria e non al corpo di Polizia Municipale di Roma Capitale, ma a questo ha già risposto la triste vicenda giudiziaria scoppiata all’interno del Gipt. La smetta, ancora, di giudicare il comportamento esasperato dei colleghi milanesi, che a questo far west si affacciano solo ora, per i tassisti romani ormai è routine». I sindacati concludono: «Continui pure, l’assessore, col circondarsi di chi, a fronte di 4000 Ncc abusivi preferisce discorrere di taxi-green, noi dal nostro canto continueremo nell’opera di denuncia a tutti i comuni canaglia che uccidono il nostro lavoro, perchè il principio di territorialità di cui oggi si riempiono la bocca tutti, andava difeso in corte di giustizia europea, come abbiamo fatto noi, e non dai microfoni di una radio, un’ora a settimana».