TAXI, SINDACATI: «GRAZIE A TUTTI PER RISULTATO OTTENUTO»

 




OMR0000 4 LAV TXT Omniroma-TAXI, SINDACATI: «GRAZIE A TUTTI PER RISULTATO OTTENUTO» (OMNIROMA) Roma, 14 lug – «Un primo importante passo, verso un riordino sistematico del settore taxi è compiuto: finalmente approvata la delibera 21/2010». Così in una nota congiunta l’Assodemoscoop, Ati-taxi, Ciisa-taxi Federtaxi-Cisal, Fit-Cisl taxi, Ugl-taxi, Lega Coop. «Insieme all’apertura del box informativo a Fiumicino, l’installazione dei primi totem informativi nelle strade del centro storico e la campagna pubblicitaria di promozione del servizio taxi mediante l’esposizione obbligatoria delle tariffe sugli sportelli, l’introduzione di un sistema certo di controlli e della tariffa progressiva. Queste sono alcune delle innovazioni che contribuiranno in modo determinante a determinare una maggiore legalità e trasparenza nelle zone d’ombra del settore taxi – si legge nel comunicato – È stato un percorso complesso e lungo, ma grazie alla volontà e all’impegno di tanti colleghi, che in modo disinteressato in questi mesi hanno lavorato duramente, e alla leale collaborazione dell’assessore Marchi ed all’impegno in prima persona del sindaco Alemanno, coadiuvati dal lavoro tecnico del consigliere e componente della commissione mobilità, Maurizio Berruti, siamo riusciti a conseguire questo straordinario risultato: grazie a tutti». «Rinnoviamo sin da ora il nostro impegno – prosegue la nota – affinché nei prossimi mesi si possa arrivare a risultati apprezzabili anche nel contrasto al fenomeno dell’uso difforme delle autorizzazioni di noleggio con conducente, e cogliamo l’occasione per ringraziare pubblicamente l’Arma dei Carabinieri per l’egregio lavoro svolto in tal senso.> In questo comunicato, vorremmo ringraziare anche quelle associazioni di categoria, pronte a tutelare gli interessi degli operatori del settore taxi attraverso la sistematica cancellazione di tutti gli accordi sottoscritti (vedi tariffe approvate in commissione consultiva ed accordo siglato con il sindaco), disposte ad ogni azione di boicottaggio verso l’approvazione della delibera sulle nuove tariffe, ed abituate a depositare esposti alla Commissione di Garanzia (vedi autogestione aeroportuale), per non essere riuscite a conseguire il loro sporco risultato. Infatti, attendiamo fiduciosi ancora il ritiro della stessa, le nuove barricate a piazza Venezia, lo sciopero generale di settore, il Km a 1,37, gli incentivi economici mai chiesti con le amministrazioni di centrosinistra, lo scontrino fiscale e gli ottomila tassametri da cambiare. Per concludere, siamo curiosi di conoscere le posizioni di questi disinteressati paladini del settore taxi, quando nei prossimi giorni affronteremo le problematiche relative ai conferimenti alle Cooperative di Produzione e Lavoro, fatte per aggirare le norme sulla sostituzione alla guida e consentire prevalentemente ai nuovi titolari di concessione, di percepire un affitto in nero senza mai essere mai saliti a bordo di un taxi, sui meccanismi degli esoneri turno, esplosi negli ultimi mesi, sul potenziamento del servizio nella fascia serale nei periodi di maggiore richiesta, al fine di consentire una distribuzione più equa del lavoro a tutti i tassisti, ad oggi cancellato e mai reintrodotto per favorire esclusivamente gli abitudinari dei cambi turno. In ultimo ma solo in ordine cronologico smaniamo di conoscere il loro punto di vista sull’ imminente nascita di un sistema di assegnazione delle corse tramite colonnine telefoniche rispondenti ad un numero unico». red 142213 lug 10