TAXI, SINDACATI: CONSIGLIO STATO SMENTISCE IRREGOLARI SETTORE NCC

WhatsApp-Image-20160624(OMNIROMA) Roma, 24 GIU – «Rendiamo noto che nella giornata appena trascorsa, il Consiglio di Stato ha definitivamente chiuso le cause inerenti il Comune di Grottaferrata, contro alcuni operatori e cooperative che utilizzano nel territorio capitolino, autorizzazioni di noleggio di fuori Roma». È quanto affermano in una nota le strutture sindacali Ugl taxi, Federtaxi Cisal, FIt Cisl taxi, Uil Trasporti taxi, Ati taxi, Anar – Associazione Nazionale Autonoleggiatori Romani e Associazione Tutela Legale Taxi. «Si tratta delle cause che avevano condotto alle pronunce della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 2014, nelle quali veniva ribadita la validità delle norme nazionali in relazione alla disciplina del settore del trasporto pubblico non di linea, taxi e ncc. Grazie al lavoro svolto dagli avvocati Marco Giustiniani e Nico Moravia, dello Studio Legale Pavia e Ansaldo – prosegue la nota – si è chiusa una spinosa vicenda che ha visto vittoriosa la difesa di un Comune che coraggiosamente, aveva deciso di applicare la disciplina vigente, i cui esiti avranno sicuramente, anche un riflesso di carattere nazionale». «Queste sentenze del Consiglio di Stato, infatti, mettono una pietra tombale sulle scuse più volte accampate dai rappresentanti del settore del noleggio, relative a presunte direttive europee e ad una inesistente libertà di stabilimento dei mezzi, ribadendo in modo netto che ogni singolo servizio deve avere origine e fine nella rimessa situata nel territorio del comune che ha rilasciato l’autorizzazione, per un fabbisogno tendenzialmente locale. La stragrande maggioranza dei noleggi che operano indisturbati nella nostra città – continua la nota – agiscono quindi violando palesemente le norme che disciplinano il settore, non rispettando il principio di operatività territoriale dei mezzi, sotto lo sguardo inerte e poco vigile degli uomini del corpo di polizia municipale di Roma Capitale». «La moltitudine di furbacchioni che si è fatta rilasciare centinaia e centinaia di autorizzazioni di noleggio, spesso in modo illecito da politici e funzionari di piccoli comuni, corrotti e compiacenti, come emerso anche grazie alle nostre numerose denunce, deve avere la consapevolezza che non ci fermeremo fino a quando questo vergognoso fenomeno, consumato a danno degli operatori regolari, tassisti e noleggiatori romani, non sarà cancellato. Per l’ennesima volta, abbiamo dimostrato, se mai ve ne fosse ancora la necessità, come nella nostra città dilaghi indisturbata la furbizia e il malaffare. Vogliamo augurarci – conclude la nota – che il nuovo sindaco penta stellato Raggi, possa realmente intervenire per contrastare questo vergognoso fenomeno, bonificando in modo netto le acque paludose dell’illegalità cittadina».