TAXI, SINDACATI: ALTRO AUTISTA RAPINATO, OCCORRE INVESTIRE IN SICUREZZA

merda(OMNIROMA) Roma, 11 GEN – «Negli ultimi giorni si è consumata l’ennesima nuova rapina a danno di un conducente di vettura taxi». È quanto affermano, in un comunicato, le strutture sindacali Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Fit Cisl taxi, Uil Trasporti taxi, Ati taxi, Usb settore taxi e Associazione Tutela Legale Taxi. «Da più di un decennio – prosegue la nota – il problema della sicurezza per i conducenti delle auto bianche si è drammaticamente acuito, con continue e ripetute rapine ed aggressioni. Sono anni che ascoltiamo da parte di rappresentanti di tutti gli schieramenti politici, i soliti vuoti appelli sui problemi della sicurezza, finalizzati esclusivamente a raccogliere qualche misero consenso in termini elettorali. Anche in occasione della recente gravissima violenza sessuale consumata a danno di una collega – prosegue la nota – abbiamo ascoltato proclami di tutti i tipi, ma nulla è stato fatto dalle istituzioni per garantire l’incolumità dei conducenti del servizio pubblico taxi. Oggi, grazie all’innovazione tecnologica, con somme leggermente superiori a qualche centinaio di euro, è possibile ottenere sistemi di video sorveglianza che consentono in tempo reale, di monitorare la situazione a bordo delle vetture taxi ed intervenire in caso di necessità. Auspichiamo – conclude la nota – che la drastica riduzione dei costi relativi all’installazione di queste apparecchiature, possa spingere la regione Lazio a reperire le risorse necessarie per fornire un contributo ai tassisti, finalizzato a garantire l’incolumità di chi svolge un servizio per la collettività, non lasciando l’onere di questa pratica, esclusivamente sulle loro spalle». red 111430 GEN 16
FINE DISPACCIO