TAXI, SINDACATI: «CON CALAMANTE POSIZIONI RESTANO DISTANTI»

TAXI, SINDACATI: «CON CALAMANTE POSIZIONI RESTANO DISTANTI»
OMR0000 4 LAV TXT Omniroma-TAXI, SINDACATI: «CON CALAMANTE POSIZIONI RESTANO DISTANTI» (OMNIROMA) Roma, 26 giu – «Rimangono sostanzialmente distanti le posizioni tra l’assessore alle Politiche della Mobilita Mauro Calamante e le nostre rappresentanze sindacali di categoria taxi in quanto noi intendiamo prioritario chiudere l’accordo sulla revisione, trasparenza e aumento della tariffa». Così Nicola Di Giacobbe, di Unica Taxi Cgil, in una nota diramata per conto delle organizzazioni sindacali e associazioni di categoria al termine di un incontro con l’assessore capitolino alla Mobilità Mauro Calamante. «Sulla tariffa – si legge nella nota – i Rappresentanti di categoria propongono di rivedere la struttura articolata in tre parametri, così come di seguito indicato: costo di 0,92 euro al km; costo orario di 24,40 euro; scatto iniziale di 3,30 euro. L’assessore al contrario antepone l’accordo sul servizio alla stazione Termini a qualsiasi altra cosa che riguarda la categoria. Malgrado in questi ultimi mesi sono stati raggiunti positivi obbiettivi sul miglioramento del servizio a Fiumicino aeroporto, che ha portato un aumento di circa 45.000 corse mensili a maggio 2007, rispetto a maggio 2006. Anche a Ciampino, si evidenziano i primi effetti degli interventi di razionalizzazione effettuati, anche se i margini di miglioramento del servizio restano ampi. Rimane irrisolto, invece, il problema dell’abusivismo e dell’uso difforme delle licenze NCC di fuori Roma. Condividiamo la valutazione negativa sull’efficacia del turno integrativo di 100 macchine (per turno) comandate alla stazione Termini. Riteniamo, quindi, possibile rimodulare l’accordo del 27 luglio 2007 rispetto a Termini. Preso atto del superamento delle macchine dedicate a Roma centro un accordo si può trovare anche aumentando il numero di vetture dedicate al servizio e la durata dei turni della singola vettura. Per il resto, così come previsto dagli accordi, rimaniamo in attesa del rilascio completo delle licenze già previste e lo studio del Censis per avere evidente il rapporto tra domanda ed offerta del servizio taxi nell’interesse dei tassisti e della città. Rimaniamo comunque convinti che la via del dialogo e del confronto debba essere la via maestra per concludere il percorso intrapreso con l’accordo di Luglio nel comune interesse della categoria e dei cittadini». red 262201 giu 07