TAXI, ROBILOTTA (SR): «ANCORA TROPPO POCHI RISPETTO ESIGENZE»

Roma, 02 lug – «All’aeroporto di Fiumicino è caos e alla stazione termini di taxi in alcune ore del giorno non ce n’è nessuna traccia. A Termini i cittadini che arrivano possono aspettare anche ore prima di prendere un taxi, è questo non è degno di una città Capitale che vuole somigliare alle altre grandi capitali europee. L’assessore Calamante continua ad arrampicarsi sugli specchi, ma non vuole prendere atto che a Roma il numero dei taxi è insufficiente rispetto alle esigenze». Lo afferma in una nota Donato Robilotta, capogruppo alla Regione Lazio dei Socialisti Riformisti. «Quando Bersani, con il suo decreto, ha tentato una timida liberalizzazione del servizio taxi – aggiunge – è stato immediatamente stoppato dal sindaco Veltroni, che ha spiegato che il metodo giusto per varare nuove licenze era quello della concertazione con la categoria ed ha promesso altre quattromila licenze in più. Mi chiedo che fine abbiano fatto quelle licenze, visto che non basta solo annunciarle ma bisogna rilasciarle, dal momento che il Campidoglio non riesce ancora a rilasciare tutte le vecchie quattrocento licenze, deliberate da anni». «Sono riuscito a far mettere all’ordine del giorno del Consiglio la mia proposta di legge di una minima liberalizzazione del settore, che prevede di regalare una licenza di taxi a chi ne ha già una, per poter raddoppiare il numero senza costi per i tassisti – conclude Robilotta – Se l’assessore ai trasporti non presenterà a giorni, come promesso, una riforma organica della legge regionale sul trasporto pubblico locale, farò in modo che la mia proposta di legge venga discussa insieme all’assestamento di bilancio, previsto per fine mese».