TAXI MILANO: IN CENTRALE CONTINUA LA PROTESTA DEI CONDUCENTI

ANSA) – MILANO, 20 MAG – Prosegue anche oggi la protesta dei conducenti di taxi che lottano per impedire l’introduzione sul mercato di una società che con una App gestisce dei driver privati, in un clima, secondo i taxisti, di «concorrenza sleale». Anche stamani in stazione Centrale non viene caricata la clientela, ad eccezione di anziani o persone dirette in ospedale «che vengono portate gratuitamente», precisa un manifestante. Ma se la stazione è il centro della protesta, in giro per la città e negli aeroporti i taxisti sono divisi in due anime: chi lavora, soprattutto dopo l’appello dei sindacati di categoria, che hanno invitato a terminare la protesta, e chi si astiene. «Non abbiamo altri modi per protestare verso una cosa che è illegale. Illegale, capisce? – dice un taxista – Lo sa che gli autisti che aderiscono al nuovo servizio possono anche essere dei privati con la loro auto? E se hanno precedenti penali? Se non hanno l’assicurazione in regola? Se non hanno fatto i controlli alla vettura su cui trasportano le persone? La cosa che ci fa più rabbia è che nessuno di quelli che da noi pretendono regole e controlli ci difende».