TAXI MILANO: DUECENTO IN PRESIDIO ALLA STAZIONE CENTRALE

(ANSA) – MILANO, 19 MAG – Circa duecento tassisti stanno manifestando davanti alla stazione Centrale di Milano. Al centro della contestazione c’è sempre la questione Uber, la società che offre il servizio di auto a noleggio con conducente che secondo quanto affermano i tassisti lavorerebbe in regime di concorrenza sleale. La polizia locale ha interrotto la parte di piazza Duca D’Aosta, dove c’è il presidio. La protesta in Centrale segue quella di questa mattina davanti al Comune, dove 200 autisti hanno chiesto le dimissioni dell’assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran. Lo stesso gruppo si è poi spostato in Prefettura per un incontro tra i rappresentanti istituzionali e quelli di dieci sigle sindacali, che alla fine hanno invitato i colleghi a terminare la protesta. Al momento però le assemblee continuano. Tra i conducenti c’è una spaccatura: chi vorrebbe riprendere il servizio perchè intanto «Uber lavora», e chi pretende che il Comune intervenga.