TAXI, IL TEMPO: «CLIENTI COL CONTAGOCCE»

OMR0000 4 CRO TXT Omniroma-TAXI, IL TEMPO: «CLIENTI COL CONTAGOCCE» (OMNIROMA) Roma, 30 gen – «Sembra senza fine la difficile situazione che da mesi ha travolto la categoria dei tassisti romani. Il lungo braccio di ferro portato avanti con il Comune, terminato con l’aumento del numero delle licenze e delle tariffe, adesso ha provocato una vera e propria crisi per i tassisti: ‘Lavoriamo molto meno rispetto allo scorso annò. È molto facile infatti vedere lunghe file di taxi fermi nei parcheggi». Lo scrive Augusto Parboni su Il Tempo. «La scelta del Campidoglio di rilasciare in meno di un anno quasi duemila licenze, secondo la categoria – continua l’articolo – non ha fatto altro che limitare ulteriormente i guadagni. ‘Sin dall’inizio delle trattative – spiega Loreno Bittarelli, presidente del 3570 – abbiamo sempre detto che era una follia concedere tutte quelle licenze in una volta sola. Non eravamo contrari in assoluto, ma sarebbe stato preferibile rilasciare, ad esempio, prima 500 licenze, verificare la situazione, e poi semmai concederne altre, non tutte contemporaneamente. È naturale a questo punto che i tassisti, aumentati all’improvviso, non riescano più a lavorare come primà. Secondo i tassisti la causa non può essere cercata neanche nelle difficoltà economiche che affrontano quotidianamente i cittadini, poiché ‘chi era abituato a prendere il taxi continua a farlò. Fino all’1,30 di notte in circolazione ci sono circa 600 vetture, da quell’ora fino alle 6 diventano la metà. Secondo i tassisti, a creare difficioltà al lavoro, sono anche i numerosi autisti Ncc, noleggio con conducente. Proprio nei loro confronti a gennaio hanno preso il via una serie di controlli, ‘come stabilito nell’accordo con le organizzazioni sindacali del settore taxì, conferma l’assessorato alla Mobilità del Comune. Gli agenti del Git stanno infatti effettuando quotidianamente delle verifiche sui veicoli, sui conducenti e sulla documentazione necessaria alla corretta prestazione del servizio e alla fine del mese il Comando della Polizia Municipale comunicherà all’assessorato i primi risultati sull’attività effettuata, sulla tipologia di controlli, nonché sulle sanzioni elevate agli eventuali irregolari. ‘Siamo di fronte alle solite promesse di pulcinella del Comune – tuona Bittarelli – sembra che ci sia la volontà politica di non toccare la categoria degli Ncc. Molti di loro ottengono la licenza in altri Comuni e, invece di tornare nel proprio territorio alla fine del servizio, rimangono nella Capitale, come ad esempio all’aeroporto di Fiumicino oppure di fronte agli alberghi del centro storico. È naturale quindi che anche loro contribuiscano alla diminuzione del lavoro dei tassistì». red 301200 gen 08