TAXI, FEDERCONSUMATORI: PASTICCIO ALEMANNO-AURIGEMMA A DANNO ROMANI

Roma, 14 MAG – «La riunione della Commissione consultiva sulle tariffe taxi di Roma dell’11 maggio – magistralmente guidata da mani inesperte – ha prodotto il seguente risultato: su 21 componenti, 10 favorevoli (associazioni taxisti), 6 contrari (Federtaxi, Unica Cgil e 4 associazioni consumatori: Adoc, Adusbef, Codici, Federconsumatori), 5 astenuti (Codacons e la struttura dell’Assessorato); neanche la maggioranza assoluta. Le Associazioni dei Consumatori hanno motivato il no con la mancanza di trasparenza (che fine ha fatto la ricevuta obbligatoria?), la scarsa qualità del servizio (zero sconti per le categorie deboli), la totale incomprensibilità per utenti e cittadini. L’assessorato alla Mobilità dirama un comunicato stampa ripreso sabato 12 da TV e media affermando ‘le Associazioni dei Consumatori si sono astenute, non hanno votato contrò. Assessore Aurigemma ha letto il verbale di riunione?». Così in una nota la Federconsumatori che prosegue: «Alla fine della riunione una associazione dei taxisti tira fuori il coniglio dal cilindro: una lista di ‘tratte a prezzo predeterminatò sulla quale le 5 Associazioni dei Consumatori si astengono perché non adeguatamente informate. Una sorta di pezza per coprire la cattiva coscienza». «Forse assessore e sindaco – si domanda la presidente di Federconsumatori Lazio Simonetta Cervellini – oltre a combinare un pasticcio a danno dei cittadini che dovranno pagare il 20% in più in un grave momento di crisi, sperano in una favorevole campagna elettorale dei taxisti alle prossime elezioni comunali?». red 141047 MAG 12