Taxi e Ncc dall’ hinterland licenze valide anche per Roma’

Repubblica — 10 ottobre 2008 pagina 1 sezione: ROMA

Licenze metropolitane per taxi e noleggi con conducente. E’ questa per l’ assessore provinciale alla Mobilità Amalia Colaceci la ricetta per combattere l’ abusivismo. In altre parole: una licenza rilasciata nel comune di Marino sarebbe valida anche a Roma e viceversa. Spiega Colaceci, che ha avuto già un incontro con i sindacati di categoria: «I tassisti e i noleggiatori romani si lamentano della concorrenza sleale dei noleggiatori con licenza presa fuori Roma che vengono a lavorare nella capitale. Ora io dico: un conto è un noleggiatore che viene a lavorare a Roma da Torre del Greco, un conto è chi viene da Formello, Sacrofano, Frascati o Guidonia. Questi comuni, ormai fanno parte dell’ hinterland romano, non si possono più mettere steccati, bisogna ragionare in modo integrato». Con queste linee guida, l’ assessore lavorerà al primo regolamento sul fabbisogno delle licenze taxi e ncc nella Provincia. «La Regione ha dato alla Provincia questa delega – informa Colaceci – ed io sto iniziando i giri di consultazione con i vari comuni. Ho proposto all’ assessore capitolino alla Mobilità Sergio Marchi di aprire un tavolo per ragionare insieme, ma lui ancora non mi ha risposto». Secondo la Colaceci non si può parlare sempre di abusivismo a proposito di noleggi con conducente. Le leggi regionale e nazionale, infatti, danno la facoltà ai noleggiatori con licenza presa fuori Roma di caricare il cliente o di iniziare il servizio nel comune che ha rilasciato la licenza. L’ abuso è quando questi noleggiatori si fermano nella capitale e lavorano come fossero tassisti romani. «E non è vero – conclude l’ assessore – che in provincia ci sono troppe licenze di ncc. In tutto ammontano a 739». – CECILIA GENTILE