TAXI, DE LUCA (PD): «RIDICOLA CRITICA ALEMANNO A NEW YORK»

Roma, 23 lug – «La critica di Alemanno ai tassisti di New York perchè trasandati, disperati e inesperti delle vie, appare ridicola. Alemanno in realtà difende i voti dei tassisti e su questo argomento non riesce mai a esprimere un giudizio obiettivo. Quanto alla trascuratezza, credo che Roma non tema rivali, ci manca la canotta e poi abbiamo visto di tutto nei taxi, tanto è che il consiglio comunale ha approvato di recente una mozione per porre alcune regole minime al decoro personale e al comportamento con i clienti». È quanto afferma in una nota il consigliere comunale del Pd Athos De Luca, membro della commissione Mobilità. «Soprattutto – prosegue De Luca – il sindaco tace l’aspetto più importante, ovvero che a New York ci sono moltissimi taxi, non si fanno mai le file e costano molto meno. Quanto alle qualità morali e alla selezione dei nostri tassisti, come fa il sindaco a chiudere gli occhi di fronte alle continue ‘rapine e truffè nei confronti dei turisti che creano un danno enorme all’ immagine della nostra città in tutto il mondo? Una prova della faziosità del sindaco in questa materia – denuncia Athos De Luca – è la delibera n 148 del 7 maggio 2009, con la quale per compiacere la categoria, che più di ogni altra lo ha sostenuto alle elezioni, ha avuto il coraggio, con motivazioni imbarazzanti (la necessità di ripristinare il numero di taxi a Roma, che per legge dovrebbe essere fatto con i bandi di concorso in vigore o con nuovi bandi), di reinserire quei tassisti condannati dal magistrato cui è stata tolta la licenza per falso, avendo taciuto al comune di avere precedenti penali incompatibili con l’esercizio pubblico. Alemanno prima di gratificare il servizio taxi di Roma, revocasse la delibera incriminata per dare un segnale di serietà e moralità all’intera categoria. Inoltre – conclude De Luca – a smentita delle dichiarazioni di Alemanno, un sondaggio, effettuato su 2000 turisti dalla Hotels.com, mette in luce che i tassisti newyorchesi conoscono talmente bene la grande mela che vengono inseriti come i più esperti». red 231256 lug 09