TAXI: DA QUELLI DI BOLOGNA ARRIVA L’ALTERNATIVA A UBER

(ANSA) – BOLOGNA, 23 MAG – «Al di là dei problemi di legalità di Uber, che esistono e sono evidenti a tutti ma sui quali si dovranno pronunciare le autorità competenti – spiega il presidente di Cotabo, Riccardo Carboni – Ci preme evidenziare che i tassisti da anni utilizzano tecnologie concorrenziali con Uber». «Non temiamo la tecnologia, anzi. La nostra cooperativa, negli ultimi anni, ha investito milioni di euro in tecnologie, tanto che i nostri taxi hanno sistemi tecnologici tra i più avanzati al mondo, legali e assolutamente più convenienti, rispetto a Uber, per i clienti – precisa il direttore generale di Cotabo Marco Benni – Su questo non temiamo confronti. Lo abbiamo dimostrato con l’app Taxiclick operativa già da alcuni anni. Taxiclick è nata a Bologna – aggiunge Benni – perchè nella nostra cooperativa c’è terreno fertile per lo sviluppo di tecnologie per il trasporto. Direi anche di più: esiste un vero e proprio modello bolognese sul tema del trasporto a chiamata. Un modello che opera nella legalità, che offre un servizio efficiente e che riesce a far lavorare bene i tassisti. Un modello che sta facendo scuola in Italia e in Europa». «Per quanto riguarda Uber – conclude Carboni – la versione »pop« è un evidente esercizio abusivo della professione, tra l’altro con possibili rischi per i clienti. Per quanto riguarda la versione standard, attendiamo serenamente il verdetto delle autorità. Facciamo solo notare che un sistema alternativo esiste già da anni ed è anche più conveniente per i clienti».