Taxi: Corte Ue, ‘black cab’ Gb possono usare corsie bus

(ANSA) – BRUXELLES, 14 GEN -Punto a favore dei taxi londinesi da parte della giustizia europea: i celebri e costosi ‘black cab’ possono continuare a usare le corsie preferenziali degli autobus, a differenza delle navette private o di Uber. E’ quanto ha stabilito con la sentenza odierna la Corte di giustizia Ue, secondo cui concedere il diritto di accesso alle corsie preferenziali non costituisce un aiuto di stato. Secondo Lussemburgo, infatti, "i taxi si trovano in una situazione diversa, in fatto e in diritto, da quella dei veicoli a noleggio con conducente (Vnc)", quindi "tale autorizzazione non appare in particolare idonea a conferire loro, mediante risorse statali, un vantaggio economico selettivo". La disputa è nata quando due vetture della società privata di auto a noleggio con conducente Addison Lee Plc si sono viste multare per essere transitate anche loro in centro a Londra nelle corsie preferenziali degli autobus. La società controllante, la Eventech, ha quindi deciso di rivolgersi alla giustizia, ritenendo che la politica delle corsie riservate agli autobus costituisse un aiuto di stato contrario al diritto Ue. Per Lussemburgo, però, il fatto di autorizzare i taxi londinesi a circolare sulle corsie riservate agli autobus "non comporta un impegno di risorse statali", in quanto da una parte "le corsie non sono state costruite a beneficio dei taxi" e dall’altra consentire loro di utilizzarle quando non ci sono i bus permette di sfruttare appieno un’infrastruttura pubblica. Inoltre secondo la Corte i ‘cab’ si trovano in una "situazione diversa, in fatto e in diritto" da quella dei veicoli a noleggio con conducente: solo i taxi possono offrire i propri servizi e hanno l’obbligo di prendere a bordo, essere riconoscibili, avere conoscenze approfondite di Londra, fatturare i servizi e trasportare persone in sedia a rotelle. Di conseguenza le corsie riservate non danno un vantaggio economico selettivo ai taxi londinesi. Anche se, riconosce Lussemburgo, non si può escludere che questo ‘privilegio’ possa avere l’effetto di scoraggiare i privati che forniscono Vnc.(ANSA).