TAXI: BITTARELLI (URITAXI), ROBILOTTA E CONSUMATORI DISTRATTI

«Ci sembra davvero inverosimile che personaggi del mondo politico locale, come il Capogruppo dei Socialisti Riformisti alla regione Lazio Donato Robilotta, lancino appelli all’Assessore alla Mobilità e al Sindaco di Roma di non adeguare le tariffe dei taxi, nonostante queste siano ferme dall’anno 2001, mentre negli ultimi anni i costi dei gestione dell’attività taxi sono, evidentemente, aumentati in maniera vertiginosa. Da ciò dobbiamo dedurre che per l’On. Robilotta i tassisti non sono considerati lavoratori alla pari di tutti gli altri». È quanto afferma in una nota il presidente di Uritaxi, Loreno Bittarelli. «Ma la cosa ancor più grave -continua il presidente- è che tutto ciò avviene anche con l’avallo di alcune Associazioni dei Consumatori, forse un pò »distratte«, che paiono preoccuparsi soltanto dei problemi dei taxi a Roma, senza accorgersi degli aumenti esponenziali che hanno dovuto subire i cittadini per il costo di altri servizi di trasporto che sono ormai giunti alle stelle, nella loro totale indifferenza. Gli utenti dei taxi -conclude Bittarelli- sanno benissimo che se a volte il costo della corsa fermenta non è per colpa dei tassisti, ma semplicemente per colpa del traffico e della scarsa mobilità: perchè di questo i rappresentanti dei consumatori non si sono mai accorti?» (Rre/Pn/Adnkronos)