TAXI: BITTARELLI (URITAXI), I TASSISTI GLI UNICI A LAVORARE A CAPODANNO

A differenza di tutti gli altri mezzi di trasporto pubblico, il taxi lo paga solo chi lo usa

“Ci spiace, ancora una volta, dover rilevare l’ennesimo attacco alla nostra categoria da parte dell’’On. Giro, che stimiamo, ma che dimentica di precisare che, in una particolare giornata, come quella di capodanno, colma di iniziative e manifestazioni di ogni genere, che hanno coinvolto centinaia di migliaia di persone in molte zone della città, i tassisti sono stati gli unici ad offrire un servizio di trasporto a cittadini e turisti in quanto metropolitane ed Atac erano fermi”.

Lo dichiara in una nota il presidente di Uritaxi, Loreno Bittarelli, che continua: “la cosa che più ci sorprende di tutto ciò, è sentire lamentarsi chi dice di aver “sempre in tasca i biglietti degli autobus” e, non avendoli potuti usare perchè in quella notte non funzionavano, se la prende con i tassisti che sono stati invece gli unici a garantire la continuità del servizio, svolgendo turni massacranti anche di 18 ore su 24, per tentare di sopperire alla totale assenza degli altri mezzi pubblici di trasporto.

Su questo e su altri argomenti ci piacerebbe avere un serio confronto con l’On. Giro, al quale vorremmo spiegare che, pur essendo consapevoli di alcune difficoltà del nostro servizio, siamo anche convinti che non sono certo i taxi il principale problema di Roma e dell’Italia, contro i quali accanirsi.

Semmai – aggiunge il presidente – dovremmo al contrario prendere atto che il taxi è l’unico servizio di trasporto pubblico, pagato soltanto da chi lo usa e non da tutta la collettività, al quale in certe occasioni, pur avendo in tasca i biglietti dell’Atac, si è costretti a rivolgersi perché, nonostante i frequenti attacchi, è l’unico mezzo di trasporto pubblico funzionante.

Se continuerà così- conclude Bittarelli – il prossimo capodanno inviteremo tutti i tassisti, a restarsene a casa a festeggiare anche loro insieme alle proprie famiglie e ai loro amici, come del resto fanno in quella notte la maggior parte degli italiani, invece andare a lavorare sacrificandosi per ricevere in cambio soltanto ingratitudine.

Se questa è la logica, così facendo, almeno una volta, saremo esenti da critiche”.

Loreno Bittarelli