TAXI, BITTARELLI (URI): «DILAGANO NCC DA FUORI ROMA»

OMR0000 4 CRO TXT Omniroma-TAXI, BITTARELLI (URI): «DILAGANO NCC DA FUORI ROMA» (OMNIROMA) Roma, 16 set – «A due mesi dalla convocazione da parte del Comune di Roma del tavolo istituzionale per la modifica della Legge regionale 58/93, la Regione Lazio seguita a non dare alcuna disponibilità al confronto. E intanto i dati forniti dall’Atac sull’operatività nella Capitale di Ncc con autorizzazioni rilasciate da comuni diversi da quello di Roma, denunciano un fenomeno in inquietante e inarrestabile crescita. Il rapporto è di 7 a 1 a favore degli Ncc di fuori Roma». Lo dichiara, in una nota, il presidente di Uritaxi, Loreno Bittarelli, che aggiunge: «Il perdurare di questa situazione penalizza fortemente le categorie dei tassisti e degli autonoleggiatori romani che, in un momento di crisi economica così pesante quale quello attuale, vedono sottratto illegittimamente al loro lavoro il 70% delle potenzialità del mercato romano». Altrettanto inaccettabile e grave – continua il presidente – è la lesione che subisce il comune di Roma che si vede privato del suo diritto alla programmazione territoriale nella regolamentazione di un settore così importante quale quello del trasporto pubblico locale non di linea«. »A fronte della perdurante inerzia della Regione -prosegue Bittarelli – chiediamo che il Comune affronti la problematica in maniera ancora più incisiva e decisa, varando la delibera ormai da tempo annunciata di ritrasferimento a se della gestione del Tpl non di linea che la passata amministrazione aveva trasferito all’Atac e disponga una nuova regolamentazione dell’accesso alla Ztl, prevedendo che gli ncc di fuori Roma siano tolti dalle liste permanenti di accesso e provvedano a garantire il regolare esercizio della loro attività, comunicandone di volta in volta, preventivamente, con autocertificazione, il requisito della partenza e del rientro nell’autorimessa situata nel comune che ha rilasciato l’autorizzazione. In questo modo sarà possibile procedere a controlli più agevoli ed efficaci e gli autori delle autocertificazioni dovranno assumersi personalmente le responsabilità, anche in sede penale, nel caso non avvenga effettivamente il rientro nella propria rimessa al termine di ciascun servizio«. »Auspichiamo infine – conclude Bittarelli – che entro questa settimana, avvenga anche la formalizzazione da parte dell’assessore Marchi degli altri impegni assunti con la categoria«. 161306 set 08