TAXI, BERRUTI: «TARIFFE SARANNO PIÙ TRASPARENTI»




OMR0000 4 POL TXT Omniroma-TAXI, BERRUTI: «TARIFFE SARANNO PIÙ TRASPARENTI» (OMNIROMA) Roma, 07 apr – «Il Codici per onorare il suo oggetto sociale dovrebbe anche, negli eventuali reclami, utilizzare la chiarezza nella proprietà reale delle leggi e dei regolamenti».È quanto dichiara, in una nota, Maurizio Berruti, membro della commissione Mobilità del Comune di Roma. «Il problema della tariffa dei taxi è sostanzialmente diverso dalla Commissione consultiva. Per quello che riguarda la tariffa dei taxi, come previsto dall’articolo 5 della legge 21 del 1992, la deve estrapolare e controllare il Consiglio comunale che, per fare questo, si deve dotare di uno strumento di analisi e di controllo come è quello previsto nella proposta di delibera che è in itinere nel Consiglio comunale – Questa commissione, infatti, dovrà scientificamente costruire le diverse variabili e costanti per una equilibrata e giusta tariffa taxi nell’ottica del prezzo amministrato. Fino ad oggi, purtroppo, le passate Giunte non si sono mai dotate di questo strumento previsto dalle leggi (la commissione super partes che analizza la tariffa) e quindi hanno consegnato all’attuale Giunta una realtà su questa problematica non propriamente legittima. Oltre questo, essendo scaduta la tariffa dei taxi a gennaio 2010, come da delibera di Veltroni, oggi ci vediamo costretti con i mezzi a disposizione a far fronte a una rivisitazione delle tariffe stesse. Quando, a breve, sarà portata in Consiglio comunale la delibera per la commissione super partes, avremo un legittimo e inequivocabile strumento di trasparenza e controllo». «La commissione consultiva di cui tratta Codici – prosegue Berruti – è un’altra cosa. Essa non ha potere impositivo, ma solo consultivo. Quindi, questo tipo di commissione, che sicuramente deve avere all’interno i vari rappresentanti delle parti sociali, non è in modo imperativo direttamente cogente con la tariffa dei taxi. Tant’è che questa, come da legge, può essere deliberata esclusivamente dal Consiglio comunale. Sul fatto, poi, che si definisca elevata la proposta di tariffa fissa per gli aeroporti, avrei il legittimo piacere di vedere su quali calcoli analitici si basa questa affermazione. Questo perché sia la parte che riguarda i rappresentanti dei tassisti, sia quella dei rappresentanti dei consumatori, qualora intervengano su un prezzo amministrato, devono presentare calcoli dettagliati, e non sensazioni. Tutto ciò – termina Berruti – affinché sia l’utenza, che l’operatore tassista, abbiano un giusto ed equilibrato rapporto tariffario inoppugnabile e legittimo nei confronti di un servizio pubblico». red 071257 apr 10

FINE DISPACCIO