TAXI, BERRUTI (PDL): «SERVIZIO NON PREVEDE CONCORRENZA»

OMR0000 4 POL TXT Omniroma-TAXI, BERRUTI (PDL): «SERVIZIO NON PREVEDE CONCORRENZA» (OMNIROMA) Roma, 09 ott – «È opportuno precisare che il servizio pubblico a mezzo taxi ha una licenza d’esercizio che, così come concepita, non può prevedere la libera concorrenza poiché comporta un prezzo amministrato, l’obbligo di fornire servizi nell’arco delle 24 ore e di servire ogni tipo di utente. Il noleggio con conducente ha un’autorizzazione i cui obblighi sono ben diversi da quelli dei Taxi. Nella direttiva Bolkestein, norma europea del 2006 che traccia le linee guida in materia di servizi nel mercato interno e che dovrà essere recepita entro i prossimi mesi, si legge che dovrebbero essere esclusi dal campo della sua applicazione i taxi, gli autobus e le ambulanze». Lo dichiara in una nota Maurizio Berruti (Pdl), membro della commissione Mobilità del Comune di Roma. «È forzoso dire che gli Ncc di fuori Roma siano in un mercato di libera concorrenza poiché gran parte del lavoro viene svolto grazie ad accordi informali che non fanno altro che deviare l’utenza dal servizio Taxi romano – aggiunge – Fino a quando sarà in vigore la legge sull’autorizzazione per gli Ncc è necessario avere la rimessa sul territorio di appartenenza dell’autorizzazione, dove prendere prenotazione e dove tornare a fine servizio, ed è necessario che, per il rilascio di ulteriori autorizzazioni, i Comuni verifichino che la domanda sia confacente all’offerta. Bisogna, a questo proposito, ricordare che gli Ncc di fuori Roma possono rifiutarsi di prestare servizio, applicare prezzi liberi ed effettuare servizio quando vogliono, cosa che rende impossibile sia la concorrenza che il confronto con gli altri servizi pubblici, la cui attività è regolata da norme ben precise. Il provvedimento adottato dall’assessore Sergio Marchi tende a verificare se esista un fumus di illegalità sull’accesso nella Zona a traffico limitato degli Ncc di fuori Roma. A nessuno di questi, tuttavia, viene impedito l’accesso giornaliero nella Ztl, a patto che, carte alla mano, venga verificata la regolarità del loro servizio». red 091810 ott 08