TAXI, ADOC: BENE ELIMINAZIONE BALZELLO 2 EURO E DOPPIA TARIFFA, OK

 Roma, 20 APR – «Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa è stato esposto il piano di riforma delle tariffe del servizio taxi della Capitale, proposto dalla Commissione congruità del Comune di Roma. Positiva l’eliminazione del balzello di 2 euro da Termini e della doppia tariffa fuori e dentro il GRA, importanti gli sconti per donne, ospedali e ragazzi all’uscita delle discoteche». Così Adoc in una nota: «Se le indiscrezioni venissero confermate, valuteremmo positivamente il piano di riforma, specie per l’eliminazione del balzello di 2 euro per le partenze dalla Stazione Termini e della doppia tariffa fuori e dentro il Raccordo, che favoriva le truffe nei confronti dei turisti – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – nonché per la definizione del costo fisso di chiamata, con cui si eviterà di penalizzare le zone periferiche della Capitale. Positivo anche che gli aumenti tariffari previsti dalla Commissione risultino non superiori al tasso d’inflazione accumulato negli ultimi 4 anni, al contrario di quanto inizialmente previsto. Una realtà divenuta possibile grazie anche alla campagna dell’Adoc »Il Sindaco è di tutti, non solo dei tassinari«, che permesso di tenere bloccate le tariffe per due anni e mezzo, consentendo a romani e turisti un pò di respiro in un periodo di grave crisi economica. Sottolineiamo, inoltre, la presenza di agevolazioni per le donne, per i giovani fuori le discoteche e per corse verso gli ospedali. Sconti che non solo potrebbero avere un importante risvolto economico, dato che la clientela potrebbe crescere del 10-15%, ma anche una determinante funzione sociale, con la possibile diminuzione di incidenti stradali in cui sono coinvolti proprio i più giovani. Però, dato che in passato tali agevolazioni, di fatto, non sono stata applicate, chiediamo che venga esposto in tutte le vetture, in modo visibile e a grandi caratteri, un cartello in cui vengano specificate tutte le agevolazioni in vigore e le sanzioni a carico dei tassisti che non intendano applicarle, con un numero telefonico da chiamare, anche quello delle Associazioni dei consumatori, per segnalare le eventuali inadempienze. In ultimo, crediamo che la Commissione consultiva per la mobilità, che ha l’ultima parola su aumenti e normativa, dovrà stabilire l’obbligatorietà della ricevuta automatica. In attesa dell’apparecchiatura idonea a compiere tale obbligazione, va previsto un blocchetto di ricevute, stampato dal Comune, con i dati della licenza della compagnia e dell’autista, del percorso e della tariffa complessiva pagata dal cliente». red 201449 APR 12