TASSISTA VIOLENTATA: ROMA, ALLO STUDIO ALLARME SU VETTURE

al_phone elderly B15 GPS SOS rearTaxi security, pulsante collegato a sala operativa (ANSA) – ROMA, 25 MAG – Si chiama taxi security il sistema per la gestione di allarme antirapina per taxi a cui pensa il Campidoglio per aumentare e garantire la sicurezza sulle vetture del trasporto pubblico non di linea. Dopo l’aggressione e la violenza subita da una tassista romana, questa mattina le conducenti sono state audite in commissione congiunta Mobilità e Elette di Roma Capitale. La richiesta principale è quella di una maggiore sicurezza. Così, Fabrizio Di Staso del Dipartimento mobilità ha illustrato la soluzione a cui pensa la Commissione consultiva all’interno della quale siedono i rappresentanti della categoria e il Comune. In pratica, si tratta di un bottone che si installa accanto ai pedali e che, in caso di pericolo, viene schiacciato e avvisa una sala operativa. Il costo si aggira intorno ai 20 euro mensili a taxi, quindi, circa un milione l’anno. Il dispositivo è corredato da una serie di optional che si può scegliere di installare o meno: un sistema di ascolto audio silente e una o più telecamere per consentire agli operatori di comprendere di che tipo di allarme si tratta. Sarà la sala operativa a collegarsi con le forze dell’ordine con un modulo software specifico. In sede di Commissione la consigliera del gruppo misto Sveva Belviso ha chiesto di «cercare una serie di misure per prevenire situazioni di pericolo». «Noi subiamo violenza tutti i giorni – ha affermato una tassista – anche da utenti della strada che commettono infrazioni. Però, vorremmo essere più tutelate dalle forze dell’ordine».(ANSA). YJ9-TZ/MRS 25-MAG-15 15:48 NNN
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