RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO : LETTERA DI PIETRO MARINELLI (UGL-TAXI) AI TASSISTI ROMANI

Approfitto di queste giornate di festa e di tranquillità, per mandare un messaggio chiarificatore a tutti i colleghi che, non hanno compreso le motivazioni per le quali l’UGL- taxi ha apposto la sua firma sul documento del 10 dicembre in Campidoglio.Durante i giorni della spontanea mobilitazione di categoria, propiziata dall’ennesimo ricatto da parte del Sindaco Veltroni, che imponeva in cambio dell’oramai tanto agognato e legittimo aumento di tariffa, il rilascio di ulteriori 500 licenze; emerse chiara e forte tutta l’arroganza e la voglia di dimostrare a tutto il Paese il modo di fare politica di Veltroni e dell’appena nato partito DEMOCRATICO!!!. Tutto il fronte sindacale rimase sorpreso dal NUOVO programma (500 nuove licenze in cambio della tariffa) e la fermezza a portarlo avanti minacciando 500 licenze per ogni giorno di sciopero, che pochi di noi furono in grado di reagire e di trovare la forza per parlare ai lavoratori, che aspettavano sotto la pioggia gli sviluppi di quella triste giornata. Decidemmo, nonostante tutto, di riprendere il servizio e di abbassare i toni su questa vertenza riportando tutte le decisioni ad un’assemblea di categoria alla quale TUTTE LE OO.SS. e le Centrali Radio-Taxi firmarono la propria adesione. Nonostante il momento, i tassisti romani non capirono l’importanza di quell’assemblea, e solo un migliaio circa vi partecipò, dimostrando ancora una volta che SOLO E SEMPRE su di un migliaio di tassisti questa categoria può contare. Quello che accadde quella sera, alla Fiera di Roma, non lo voglio commentare e non sta a me giudicare i fatti, ma da quella assemblea emerse chiara la richiesta che noi rappresentanti, dovevamo andare dal sindaco Veltroni e portare oltre all’aumento di tariffa, anche una serie di richieste condivise e firmate da tutto il fronte sindacale, che se accettate, avrebbero evitato il DECESSO sicuro delle attuali 7200 imprese taxi a Roma. Una di queste richieste è la lotta ai NCC di fuori comune, che operano su Roma in completa illegalità, e grazie alla complicità dei portieri d’albergo, ci sottraggono tutto il proficuo lavoro degli hotels romani. AFFERMO E PRECISO che mi sono seduto a quel tavolo solo perché ho avuto precise garanzie che questa amministrazione manterrà gli impegni presi per quanto riguarda la lotta agli NCC “burini”, e che ho pretesso fosse messo come primo punto nell’accordo del 10 dicembre, insieme alla modifica di tre punti contenuti dal documento, e mi batterò con tutte le mie forze perchè, se non verranno mantenuti gli impegni sopra citati questa categoria NON REGGERA’ IL PESO DI 2000 NUOVE LICENZE !!! Vi faccio presente che ho chiesto per il 28 dicembre un incontro con l’Assessore, dove contesterò duramente la scriteriata decisione di istituire un turno a Termini, non rispettando un precedente accordo che prevedeva sì l’istituzione di un turno a Termini, ma soltanto per le Mura Aureliane, e di metà gruppo la mattina e metà la sera, un giorno alla settimana per gruppo.Infine vi chiedo di giudicare la mia scelta solo tra sei mesi, quando, lo spero per l’economia di tutte le nostre famiglie, gli accordi sottoscritti con il Comune siano seguiti dai fatti.A disposizione di tutti per qualsiasi chiarimento 3334151201
Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti.
Pietro Marinelli