RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Dall’Associazione A.T.I.TAXI

VOI SINDACATI   IN QUESTO MODO CI  AVETE DEFINITO

ROMA li, 26.06.2009   URITAXI – ATA CASARTIGIANI – CNA FITA – CONFARTIGIANATO – ATAPL CLAAI TAXI – CIISA – FIT CISL – UIL TRASPORTI – FEDERTAXI CISAL – FAST TAXITALIA- UNCI – UTI – URI– ANCST/LEGACOOP – CONFCOOPERATIVE-SATAM                                                           

 

Per tale motivo con ulteriore forza e senza possibilità di equivocare, diciamo NO a tutti quei comportamenti estemporanei assunti da alcune frange minoritarie, che non rappresentano la Categoria e che anche il 22 giugno hanno inteso manifestare, non si capisce bene cosa, con un rumoroso silenzio di idee, davanti al Ministero sbeffeggiando il Ministro e tutti quelli che su questa vicenda tentano almeno di ragionare.

Quali sarebbero le frange minoritarie? Se voi che rappresentate              “il Sindacato” non vi preoccupate di chi a un pensiero, e una veduta diversa dalla vostra, semplicemente la giudicate come un’incapacità intellettuale di anteporsi alla semplice regola di opinioni costruttive. Se questo a voi cari “SINDACATI” non è congeniale, forse avete l’esclusiva delle vostre convinzioni e la certezza che solo voi avete sempre ragione. In tutta onestà guardate a quello che siete riusciti negli anni ha produrre come SINDACATO! Cercate di essere un pochino più umili, e più disposti alla democraticità d’idee, andrebbe molto meglio, per cominciare ha cambiare, chi come voi non penserà mai di dire si io ho sbagliato. Noi siamo quella parte di categoria che vorrebbe cominciare, ha costruire un nuovo modo di ragionare anche di politica, ma a noi interessano i gravi problemi che voi: “SAPIENTI E SACCENTI SINDACALISTI”. Per anni non avete avuto la capacità di risolvere, i veri problemi della categoria. Siccome ci avete apostrofato come una frangia minoritaria e che non rappresenta la categoria specificando, che nell’occasione del 22-Giugno-2009,secondo voi non dovevamo stare sotto il Ministero,ma non è colpa nostra se non capite il motivo per il quale pacificamente abbiamo manifestato, davanti al Ministero, comunque se al Ministro gli sono arrivati degli insulti, insieme con noi c’erano anche i NCC di Roma quelli regolari che forse un tantino,come noi,erano arrabbiati per come il governo sta gestendo le modifiche alla legge 15-01/21-92. Potremmo dirvi che siamo stanchi delle vostre forme di tutela,nei confronti di operatori del comparto taxi, le sostanziali motivazione ci devono rafforzare in un’unioni d’intendimenti unilaterali e con estrema semplicità rimanere uniti per una BATTAGLIA che sicuramente non ci vedrà mai, passivi MAI! Comunque in merito sempre alla vostra poco distinta polemica, nei confronti di come ci avete descritto, frangia minoritaria vi allego un Documento dove in un’Intersindacale svolta presso la sede della cooperativa 6645 di ROMA Via del Pescaccio n 30 il, giorno 09-06-2009 presenti rappresentanti di categoria abbiamo valutato le problematiche che in data 22-Giugno-2009 si sarebbero affrontate tutti insieme. Davanti al MINISTERO.                     Questo era l’invito per tutte le rappresentanze Sindacali e i radio taxi                          LA CAPITALE 4994   FAX 06 70613164 MONDO TAXI   88177   06 88521676 PRONTO TAXI 6645     06 6692847              ROMANA 3570    06 66183430    SAMARCANDA     06 55282707   TEVERE 4157 06 4180776                                                       SITO WWW.NOITASSISTI.COM   RADIO 88.100 FRANCO E SILVANO (taxi drive news)                Alle OO.SS              ASTA   06 68193195 ASSARTIGIANI   FAX   06 37512380 ATA CASA   06 39746537 ATAPL-CLAI   06 43598678 CIISA     06 5899588 CNA   0657015222 CONFARTIGIANATO   06 5897703 FIT-CISL 06 77265882 FEDERTAXI CISAL 0662204879 UGL    06 85371760 UIL-TRASPORTI   0676965066   UNICA TAXI 06 4467220 URI-TAXI   06 66183430   UTI   06 7848090 Oggetto: Riunione intersindacale Cari Colleghi,In occasione della scadenza del 3062009 del “Mille Proroghe”,l’ATITAXI indice una riunione intersindacale aperta a tutti i soggetti rappresentativi ed interessati presso la sede Pronto Taxi 6645 in Via del Pescaccio 30  il giorno 962009 alle ore 15 con il seguente ordine del giorno: Contro qualsiasi slittamento al Mille Proroghe in scadenza e le necessarie ed eventuali iniziative 2) Eventuali e varie. ATITAXI ringrazia vivamente la sede del Pronto Taxi 6645 per la cortese ospitalità.                                                      Il Presidente pt del Consiglio  Direttivo Marco Fagotti                                                     Se poi aggiungiamo che nei lavori svolti nella sede del 6645,abbiamo dato indicazioni di come noi si quelli ” della frangia” che la famosa direttiva 123/2006 agli art 17,59,60. Chiariscono inequivocabilmente che il LIMITE TERRITORIALE va regolamentato da parte delle Regioni e dei Comuni. Di quei rappresentanti ve ne erano due che poi avrebbero partecipato al tavolo tecnico del MINISTERO DEI TRASPORTI. La loro considerazione al punto della legge CE 123/2006 era che avrebbero fatto esplicita richiesta di inserirla in un’eventuale modifica della nostra legge quadro nazionale (15-01/21-92). I Signori Rappresentanti erano per la CISL Pierino Onorati, per UGL Pietro Marinelli. Oramai siamo alla resa dei conti Signori vedremo presto chi era veramente mascherato,e che negli anni non a mai veramente difeso il diritto di un’importante servizio pubblico com’è il nostro comparto. Il prossimo 2-luglio-2009 ci sarà un altro incontro al tavolo tecnico,fateci vedere quanto siete capaci veramente ha sostenere la categoria, ha difenderla dalle arroganze di alcune lobbie,che vorrebbero mangiarsi tutto e tutti. Noi sempre quelli della “frangia” siamo veramente stanchi dell’incapacità, di prendere decisioni rapide,che nel vostro modo di ragionare non hanno mai prodotto buoni risultati. E’ questo il momento di svolta, noi dobbiamo avere una risposta dal governo attraverso questa vostra capacità di ragionare come lo affermate voi stessi,intanto il tempo passa e noi seguitiamo a non vedere nessun risultato concreto. Sbrigatevi ha decidere,noi siamo pronti a tutto, il nostro lavoro è la nostra vita, non ci sono più attenuanti bisogna rivendicare tutto quello che già si sono preso,non dobbiamo più subire,mai più. Ora per la nostra dignità di uomini che non accettano più soprusi, se questo governo non ascolterà quello che è già scritto nella direttiva europea 123/2006 noi saremo costretti ha ricorrere presso la corte di Strasburgo. Perché da questa impossibilità di ascoltare il nostro comparto taxi, ma solo l’altro interlocutore ncc ,come del resto lo,sostenete voi nel comunicato. Solo un’altra strada possiamo percorrere, quella del DIRITTO COMUNITARIO EUROPEO. Noi siamo qui, presenti per raggiungere un obiettivo sacrosanto che è solo il nostro DIRITTO,il rispetto delle regole serie e delle leggi che noi abbiamo rispettato sempre. A questo punto vorremmo capire, dove abbiamo esagerato, o dove secondo il vostro metodo di giudizio avremmo sbagliato. Il fatto è che, chi non è in grado di insegnare bene,non è neanche in grado di dare un giudizio in merito. Quindi meditate    ( Adriano M.)

A.T.I.TAXI  per il direttivo il presidente P.T. Marco Fagotti

Roma 30-06-2009