RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO COMUNICATO U.T.I

COMUNICATO ALLA CATEGORIA

In data odierna siamo venuti a conoscenza di un volantino a firma dell’ UTI di Parma, il cui contenuto E’ FALSO E DIFFAMATORIO in quanto non in linea con il lavoro effettivamente svolto dalla nostra struttura sindacale in ordine alla vertenza con il comune di Roma che ha comportato rilascio di 1.000 nuove licenze taxi autonomamente deliberate dal Comune di Roma in data 02/11/2006 e soprattutto delle ulteriori 1.300 nuove licenze taxi, in memoria di Giunta.

Non comprendiamo per quale motivo e con quale finalità siano state fatte certe affermazioni PRIVE DI OGNI FONDAMENTO.

. La Giunta Esecutiva Nazionale dell’UTI, stante le proprie norme statutarie, non è mai entrata nel merito delle singole vertenze locali, nella fattispecie la vertenza con il Comune di Roma è stata discussa esclusivamente dal Comitato Provinciale di Roma.

. Il Coordinamento Taxi Italiano, peraltro sanzionato dalla Commissione di Garanzia per la somma di 25.000 euro per le agitazioni del luglio scorso, non è mai entrato nel merito della vertenza in atto con il Comune di Roma.

. L’operato del Comitato Provinciale UTI di Roma è sempre stato teso alla difesa della categoria, senza interessi personali o secondi scopi, da sempre contrari al rilascio di ulteriori nuove licenze, abbiamo sottoscritto un Verbale d’intesa che di fatto ha bloccato, come dichiarato anche dal Sindaco Veltroni, le due memorie di Giunta che prevedevano il rilascio di ulteriori nuove 1.300 licenze.

. La trasparenza del nostro operato è inoltre verificabile anche tramite la visione degli atti della Commissione Consultiva.

Certi della correttezza del nostro operato nel rispetto di noi stessi e dei nostri iscritti ABBIAMO ESPOSTO ALL’AUTORITA’ COMPETENTE QUANTO ACCADUTO AFFIDANDO ALLA MAGISTRATURA IL COMPITO DI PERSEGUIRE L’ESTENSORE DEL COMUNICATO che scrivendo cose non vere diffama la struttura che rappresentiamo; tale sarà sempre la nostra risposta a chiunque userà in modo improprio il nome dell’UTI.

Roma 5 dicembre 2006

SEDE NAZIONALE Viale Amelia, 28 – 00181 Roma Tel./fax 067848090

E mail: segreteria@uti.i -info@uti.it SITO INTERNET: www.uti.it

Alleghiamo copia dell’esposto.

AL COMANDO DELLA STAZIONE CARABINIERI DI ROMA TUSCOLANA

Il sottoscritto LANGELLA Ciro, nato a Napoli il 17.01.1963, ivi residente in……………nella propria qualità di Presidente Nazionale della “UNIONE

TASSISTI D’ITALIA” U.T.I., con sede a Roma in Viale Amelia 28, tel. 067848090

ESPONE quanto segue:

In data 5 dicembre 2006, sui muri in corrispondenza dei parcheggi taxi dello scalo aeroportuale di Fiumicino, sono stati affissi, non si sa da chi, dei volantini dei quali si allega una copia, con la intestazione ed il logo della Unione Tassisti Italiani e firmati dalla U.T.I. di Parma.

II contenuto del volantino oltre che essere assolutamente falso nel contenuto, è assolutamente diffamatorio per tutta l’associazione di categoria e soprattutto per i tassisti romani aderenti, in quanto si asserisce falsamente che l’organizzazione sindacale avrebbe firmato, insieme ad altre sigle sindacali, un documento con il Sindaco di Roma On.Walter Veltroni, con cui si accettava e concordava il rilascio di 2300 licenze taxi tra il 2007 ed il 2009.

Tali affermazioni, si ribadisce, non corrispondono assolutamente al vero in quanto la nostra sigla sindacale non ha mai sottoscritto tale documento.

Le diverse e false affermazioni contenute in detto volantino, ledono e danneggiano gravemente all’immagine del sindacato da me rappresentato e ne pregiudicano la credibilità ed affidabilità presso la categoria dei tassisti.

Gli organi periferici del sindacato, nelle persone del coordinatore nazionale GIANANDREA Claudio il Segretario Nazionale CELILLI Angelo Maria ed il rappresentante del Comitato Romano DI ALESSANDRO Carlo, visto che il volantino appariva essere stato redatto presso l’ U.T.I. di Parma, hanno contattato telefonicamente e separatamente, il rappresentante territoriale di quella città nella persona di GANDOLFI Bruno, domiciliato a Parma in il quale riferiva di essere stato l’autore dello scritto poi ampiamente pubblicizzato mediante il volantino sopra descritto.

Per quanto sopra narrato lo scrivente chiede che il presente ESPOSTO venga notificato al GANDOLFI Bruno, domiciliato a Parma in affinché venga invitato a produrre immediatamente una smentita a livello nazionale delle dichiarazioni indebitamente rese nel volantino pubblicizzato, assumendosi le responsabilità derivanti nei confÃŒ”onti della associazione sindacale da me rappresentata.

Contestualmente lo scrivente, nella propria qualità di presidente dell’associazione, si riserva il diritto di adire alle vie legali procedendo penalmente per tutti i reati ravvisabili nell’esposizione dei fatti, qualora il presente atto non dovesse sortire alcun effetto.

Roma li 05 dicembre 2006

VISTO: per la presentazione dell’esposto che precede, avvenuta in questo Ufficio alle ore 19.30 del 05 dicembre 2006 da parte di LANGELLA Ciro, nato a Napoli il 17.01.1963, ivi residente in……identificato mediante patente di guida cat.B n………..”lasciatadal Prefetto di Napoli il 10.01.1983.

Roma, li 5 dicembre 2006.