RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

COMUNICATO STAMPA

Le Organizzazioni che si riconoscono in UNA TAXI e in TAXI ITALIANO riunite a Bologna in data 10 febbraio 2009 confermano la costituzione di un’ Associazione unitaria dei tassisti italiani denominata “UNA TAXI ITALIANO”.

La costituenda organizzazione a fronte della crisi pesantissima che investe il comparto chiede al Governo di prendere atto dello stato di crisi nazionale del settore e, conseguentemente, che il medesimo si impegni, concertando con le rappresentanze di categoria, la realizzazione di un piano di interventi reali di abbattimento di costi d’impresa nonché l’istituzione dello specifico Fondo per lo sviluppo d’iniziative di mobilità pubblica nel comparto da svilupparsi con le Istituzioni Locali.

Contestualmente UNA TAXI ITALIANO invita tutti i vettori italiani interessati dalla Legge quadro di settore n. 21/92 ad una posizione comune che respinga fermamente ogni ipotesi di revisione che tenda a destrutturare il comparto.

Il tema del rapporto tra i diversi vettori deve essere sviluppato nel quadro di una corretta politica di mobilità che renda possibile a tali imprese di essere protagoniste del Trasporto Pubblico Locale.

E’ evidente che tale rapporto per svilupparsi positivamente deve realizzarsi nel rispetto di regole chiare e precise tra le quali oggettivamente è dirimente quella della territorialità.

“UNA TAXI ITALIANO” ha costituito gruppi di lavoro per definire le regole democratiche, il Codice etico, la struttura di rappresentanza ed il documento programmatico.

Le organizzazioni costituenti UNA TAXI ITALIANO

ANCST/LEGACOOP ACAI
CONFARTIGIANATO-TAXI CNA FITA
FEDERLAVORO/CCI SATAM
FIT/CISL SITAN
UIL TRASPORTI UNIMPRESA MOBILITA’
UN.I.C.A./CGIL UTI

Bologna 09/02/2009