RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

UN TAXI CHIAMATO DESIDERIO!!!

 

Ecco l’ennesima bufala, l’ennesimo spot elettorale, l’ennesima presa in giro per i disabili a Roma.

Presentato a Roma il primo taxi per disabili

La cooperativa 3570 ha inaugurato la prima auto pubblica (una Ford Tourneo Connect) destinata a persone con difficoltà motorie

A Roma, la cooperativa di taxi "3570" ha presentato una flotta di auto pubbliche dedicata ai clienti con difficoltà motorie. Il progetto – battezzato "3570 Modalità Accessibile" – è stato reso possibile grazie alla partecipazione della fondazione Aglat, di Ford e di Tecnodrive, che hanno fornito e allestito il primo taxi. Altri 19 seguiranno entro l’estate mentre a fine anno sarà raggiunta quota 50.

Il taxi in oggetto è una Ford Tourneo Connect con filtro attivo antiparticolato (FAP) con tutti i principali accessori di sicurezza come l’ESP (controllo elettronico della stabilità), TCS (controllo della trazione) e EBA (assistenza alla frenata), fattore determinante per il trasporto delle persone disabili.

Notevole lo spazio nell’abitacolo, con possibilità di trasportare 5 passeggeri, compreso il conducente, con una persona sulla sedia a rotelle che potrà contare su sistemi di sollevamento e ancoraggio secondo le norme comunitarie.

QUESTO ARTICOLO, COME LA NOTIZIA, E’ PURTROPPO UNA BUFALA!!!!!!!

Sabato 13.3.2010 ne ho avuto l’amara conferma!

Dopo essere stata testimone di nozze al matrimonio di una cara amica e aver festeggiato in un ristorante romano, nel primo pomeriggio ho chiamato il 3570 per tornare a casa, ma l’operatore mi ha risposto che il taxi accessibile NON ESISTE e che sarà invece disponibile dal 1° aprile (guarda caso subito dopo le elezioni!!). NON C’E’ UN TAXI ACCESSIBILE IN TUTTA ROMA!!

Premetto che mercoledì 10.3.2010, avevo già telefonato al 3570 per sincerarmi del servizio taxi accessibile pubblicizzato anche su Adnkronos http://www.adnkronos.com/IGN/Mediacenter/Video_News/Nasce-a-Roma-3570-Mobilita-Accessibile-taxi-per-i-diversamente-abili_51463273.html ricevendo la risposta affermativa dell’operatore che mi ricordava che questo unico taxi non era necessario prenotarlo ma mi consigliava di telefonare con almeno 20 minuti di preavviso sull’ora di partenza, per dare la possibilità all’autista del taxi accessibile di terminare l’eventuale corsa precedente.


L’inesistenza del taxi accessibile, mi ha creato un disagio enorme e con preoccupazione ho telefonato alla TRAMBUS il servizio istituito dal COMUNE DI ROMA, per tentare di avere un pulmino per rientrare a casa.

Purtroppo i miei viaggi mensili a disposizione per le “attività sociali” (per attività sociali si intendono anche visite mediche specialistiche) per un totale di 10 corse (5 andate e 5 ritorni), erano esauriti e proprio per questo, per il rientro avevo optato per il taxi.

Solo dopo aver supplicato (!) l’operatore della Trambus e aver richiesto se ci fosse stata la possibilità perfino di un pulmino a pagamento (26 euro, ma il pulmino nn c’era!) sono riuscita a rientrare a casa, grazie alla cortesia personale dell’operatore. Domani dovrò telefonare al V° Dipartimento V.U.O. HDM – Servizio Handicap del Comune di Roma, V.le Manzoni 16, per giustificare questa mia “undicesima” richiesta!!

E’ VITA QUESTA??

Roberta Sibaud
Responsabile per la Regione Lazio Settore Tutela delle Inabilità – LA DESTRA

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