REGIONE, ROBILOTTA: «DISCUSSIONE IMPOSSIBILE, LASCIO MAGGIORANZA»

Roma, «Mi trovo in una situazione politica nella maggioranza che non riconosco. Questo è stato uno dei motivi che ha accelerato il mio rientro nell’opposizione alla Regione. Ci sono questioni, come per la sanità e rifiuti, per le quali è impossibile parlare nella maggioranza». Con queste parole il consigliere regionale dei Socialisti Riformisti, Donato Robilotta ha annunciato l’abbandono della maggioranza di via Pisana per rientrare nel centrodestra. L’annuncio è stato dato da Robilotta, questo pomeriggio all’hotel Massimo D’Azeglio in un incontro al quale hanno partecipato anche il segretario nazionale del Nuovo Psi, Stefano Caldoro, il senatore di Forza Italia, Maurizio Sacconi, il vice coordinatore di Fi, Fabrizio Cicchitto e il presidente di Giovane Italia, Stefania Craxi. «Non credo alla costituente socialista – ha continuato Robilotta – perche è illusorio pensare di mettere insieme, sotto la parola socialismo, tutto quello che non va nel partito democratico. La costituente nasce su un binario morto in una collocazione sbagliata. La regione assomiglia molto al quadro nazionale che governa il paese. Ha preso un declino inarrestabile, ormai è succube del comune. Sulla sanità e sui rifiuti siamo in emergenza. Uno sforzo riformista è quello che serve per fermare il declino di Regione e Comune. Da oggi – ha concluso Robilotta – continuerò a lavorare per la casa socialista e lo farò sui contenuti».