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Presidio tassisti a Antitrust

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Presidio tassisti a Antitrust, non era organo superpartes? Ugl, ci riserviamo valutare costo posizione per contribuenti

(ANSA) – ROMA, 4 MAG – Al via il presidio dei tassisti in piazzaVerdi, alla sede dell’Antitrust, dopo la decisione dell’Autorita’di schierarsi, nella causa contro Uber, a favore della  multinazionale  americana.“L’Antitrust – spiega Carlo Di Alessandro, responsabile di FedertaxiCisal – si e’ costituita parte civile non per difendere un servizio pubblico ma una multinazionale straniera che opera illegalmente in Italia e che e’ stata condannata per questo dai tribunali di Roma, Milano e Torino. Domani ci sara’ l’udienza per il ricorso di Uber Black”. Gli fa eco AlessandroGenovese,Ugl:”siamo indignati e sconcertati per questa presa di posizione e ci riserviamo di valutare anche in altra sede se questa azione rientranella competenza dell’autorithy, ma vogliamo anche valutare quanto pesa tutto questo sulle tasche dei contribuenti italiani“. I tassisti che protestano sotto la sede dell’Antitrustintanto hanno srotolato uno striscione che recita”Pitruzzella… E’ arrivata la bustarella?!”.

Per Riccardo Cacchione di Usb “lo schieramento dell’Antitrust
a favore di Uber e’ il termometro di una posizione che lo Stato
sta esprimendo. Lo Stato infatti sembra avere sempre di piu’ una
posizione contro la tutela del servizio pubblico e a favore di
un soggetto che lo vuole snaturare”. In piazza Verdi e’ presente
anche uno striscione delle tassiste romane che recita ‘rispetto,
dignita’, lavoro’: “troviamo assurdo – spiega una delle tassiste
romane, Maria Grazia Danesi – che un ente superpartes possa
essersi schierato a favore dell’illegalita’”.(ANSA).

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04-MAG-17 16:02 NNNN