Noleggio con conducente Indagati tre falsari di licenze per Ncc – Trovati i falsari delle licenze Ncc, tre indagati

Noleggio con conducente Indagati tre falsari di licenze per Ncc La polizia municipale ha scoperto tre falsari che «fabbricavano» licenze fasulle per la circolazione a Roma delle auto a noleggio. Venivano falsificate anche le targhette con i comuni di provenienza. Tutto inventato. I casi sarebbero decine. Nuove multe dei carabinieri agli Ncc illegali in Centro. a pag. 47 Trovati i falsari delle licenze Ncc, tre indagati I numeri 1025 Le licenze regolari rilasciate dal Comue di Roma. Una cifra lontana dalle reali esigenze della città, decisa almeno vent’anni fa quando a Roma il flusso dei turisti era decisamente inferiore.NELLE ZONE DELL’ESQUILINO E DEL COLOSSEO FERMATI E MULTATI UNA DECINA DI AUTISTI FUORILEGGE llocumenti e targhe finte per aggirare la motorizzazione LA TRUFFA Falsificavano il nulla osta rilasciato dal Comune per immatricolare l’auto come veicolo adibito al trasporto persone conto terzi, il classico noleggio con conducente. Con tanto di timbri e firme su carta intestata dell’amministrazione. Una volta ottenuta l’immatricolazione il gioco era fatto. La licenza però, era fasulla. Pure i timbri usati nei documenti. Tutto autoprodotto comprese le targhette con i nomi dei Comuni di provenienza. Nel mirino del Gpit, il gruppo intervento traffico della polizia municipale Roma Capitale, sono finiti per ora tre falsari, tutti residenti a Roma. Una decina i casi registrati, ma per gli investigatori il numero di licenze completamente fasulle potrebbe essere molto più alto. Un’inchiesta partita da un semplice control- 3419 Le auto Ncc provenienti da altri Comuni che hanno l’autorizzazione d’accesso per la Ztl . Molte di queste auto eminivan perb, nonostante la normativa lo vieti, restano sempre a Roma, lavorando a «tariffa» con i portieri degli alberghi.lo. Gli agenti della Squadra vettura proprio fermando un minivan Ncc in città avevano scoperto che i documenti erano falsi e avevano fatto scattare accertamenti più complessi.IL SISTEMA L’obiettivo dei falsari era quello di produrre «licenze perfette», quasi impossibili da scoprire. I documenti, una volta preparati, venivano inviati alla motorizzazione che concedeva di immatricolare il veicolo per il trasporto Ncc. Poi, sempre secondo alcune indiscrezioni, i pulmini venivano affidati ad autisti pagati in nero, o gestiti ad trasportatori, qualcuno pare già in possesso di licenze regolari e infilati tra le migliaia di Ncc che operano ogni giorno in città e a Fiumicino. Gli uomini del Gpit hanno effettuato anche alcune perquisizioni nei confronti degli indagati, recuperando computer e stampanti. Il giro, che inizialmente sembrava coinvolgesse sono un paio di trasportatori, pare sia molto più ampio del pervisto. Nell’inchiesta, infatti, sarebbero finite almeno una decina di persone.NUOVO BLITZ Segno che il mercato degli Ncc, regolari e non, fa gola. Un business, quello del trasporto dei turisti nella Capitale, che vale centinaia di milioni di euro ogni anno, molti 25 Gli euro che spettano al portiere perla chiamata all’Ncc con cui c’è l’accordo sottobanco perla corsa.dei quali (come dimostrato dalle recenti inchieste pubblicate sul Messaggero) gestiti in nero da autotrasportatori e alcune cooperative compiacenti. Una conferma parziale, che arriva dai risultati di un blitz effettuato proprio ieri mattina dai carabinieri e dalla polizia provinciale della stazione Roma Celio, effettuato nell’area del Colosseo e della Basilica di Santa Maria Maggiore, particolarmente frequentata dai turisti. Il bilancio complessivo dell’attività svolta dai militari dell’Arma e dagli agenti della polizia provinciale è di 10 Ncc fuorilegge pizzicati. Sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 1.504 euro con la relativa segnalazione all’autorità amministrativa competente, per «mancata esposizione della scritta relativa all’attività di noleggio», «mancata esibizione della licenza aggiornata all’anno in corso» e «mancato possesso di documenti attestanti il rapporto di dipendenza con la società di autonoleggio».