NCC, SINDACATI: COMUNE FARA SABINA REVOCA 9 LICENZE UTILIZZATE A ROMA

IMG-20151110-WA0013(OMNIROMA) Roma, 10 NOV – «Il comune di Fara in Sabina procede alla revoca delle prime 9 autorizzazioni Ncc, tutte utilizzate stabilmente ed impropriamente a Roma, in palese violazione della legge che regola il settore del trasporto pubblico non di linea». È quanto affermano in un comunicato le strutture sindacali Ugl tax, Federtaxi Cisal, Fit Cisl taxi, Uil trasporti taxi,Ati taxi, Usb settore taxi e Anar (Associazione nazionale autonoleggiatori romani): «Una annosa pratica durata mesi, iniziata grazie alle nostre segnalazioni e l’incalzante opera di sollecito alle Autorità da parte dei legali dell’Associazione Tutela Legale Taxi, con il sindaco ed il responsabile del settore di Fara che hanno dimostrato la dovuta sensibilità al problema. Con rammarico possiamo affermare che, in questi ultimi anni, riporre le nostre speranze di giustizia in mano alla dott.ssa Modafferi sia stata solamente una perdita di tempo. Continuare a vedere la Modafferi alla guida di un corpo nevralgico in tema di tutela delle norme vigenti, che oggi perde ogni credibilità anche per i procedimenti di altri due membri della squadra vettura implicati in abuso d’ufficio proprio per fatti relativi alla mercificazione di autorizzazioni NCC, non può non farci suscitare un sentimento di vergogna nei confronti di chi per istituzione dovrebbe garantire la legalità. Ed è proprio grazie a questa legalità negata che oggi ci ritroviamo migliaia di ncc illegali e centinaia di risciò abusivi, che scorrazzano indisturbati nel territorio di Roma Capitale ormai completamente fuori controllo. A questo punto, per recuperare una parte di credibilità morale, crediamo che l’unica strada percorribile – conclude la nota – sia quella delle dimissioni della Modafferi dal corpo del Gpit».