NCC, ROBILOTTA (SR): «GOVERNO NON POTEVA CHE INTERVENIRE»

Roma, 27 feb – «Sulle norme che riguardavano gli Ncc il Governo non poteva far altro che intervenire poiché quelle contenute nel decreto ‘milleproroghè avrebbero creato un contrasto tra lo Stato e le Regioni e sarebbero andate contro le direttive europee sulla concorrenza ed il mercato. È sbagliato continuare a contrapporre le due diverse categorie: ncc e tassisti, dal momento che svolgono servizi differenti e possono coesistere in maniera pacifica. Con l’attuale crisi economica si deve fare di tutto per mettere intorno ad un tavolo le categorie interessate cercando così di lavorare per raggiungere un’ intesa che metta fine a questa pseudo guerra che danneggia gli utenti e le associazioni di categoria». Lo dice in una nota Donato Robilotta, capogruppo alla Regione Lazio dei Socialisti Riformisti-Pdl. «Sono sempre convinto che la strada maestra da seguire sia la liberalizzazione del servizio pubblico locale, a cominciare dal trasporto – prosegue Mi auguro che la Regione ed il Governo affrontino al più presto il tema delle liberalizzazioni». red 271750 feb 09