NCC, BITTARELLI (URI): PRONTI A CONFRONTO PER MIGLIORARE REGOLE

OMR0000 4 CRO TXT Omniroma-NCC, BITTARELLI (URI): PRONTI A CONFRONTO PER MIGLIORARE REGOLE (OMNIROMA) Roma, 19 feb – «Avevamo già precedentemente manifestato la nostra disponibilità, successivamente all’approvazione del decreto Milleproroghe, a sederci ad un tavolo di confronto con tutti i soggetti interessati dalla Legge quadro di settore n. 21/92 per ricercare una posizione comune per migliorare le nuove regole contenute nel decreto oggi varato in via definitiva alla Camera dei Deputati. Oggi confermiamo tale nostra disponibilità, ma l’importante è accertare che non ci siano tra di noi fraintendimenti sul principio di territorialità delle licenze taxi e delle autorizzazioni per il noleggio con conducente». È quanto dichiara in una nota il presidente nazionale di Uritaxi, Loreno Bittarelli. «Non siamo d’accordo, ad esempio – continua – con chi vorrebbe abolire tale principio, già sancito nella vecchia Legge, anche se mai rispettato negli ultimi anni. Noi vogliamo che nel settore del Tpl non di linea ci siano regole certe che non diano adito ad interpretazioni di sorta, altrimenti si favorirebbe soltanto l’abusivismo. Nei giorni scorsi mi è capitato di leggere su importanti quotidiani le dichiarazioni di alcuni autonoleggiatori, tra cui quella di un tale che, a nostro avviso in maniera piuttosto spudorata, rivendicava il diritto di operare stabilmente nel comune di Roma, pur avendo la propria rimessa e l’autorizzazione rilasciata dal comune di Livorno. Probabilmente quell’autonoleggiatore non si era reso conto che anche il testo originale della vecchia Legge 21/92 prevedeva, e non era un caso, che l’autorizzazione di noleggio con conducente fosse comunale. Questo è un principio sacrosanto che secondo noi in futuro dovrà essere rispettato, affinchè ogni singolo comune possa esercitare il suo diritto alla programmazione numerica per raggiungere e mantenere un corretto equilibrio tra domanda ed offerta che consenta, da un lato di soddisfare le richieste dell’utenza e dall’altro di garantire la sopravvivenza economica degli operatori, con un numero equilibrato di licenze e autorizzazioni. Ben venga quindi l’istituzione di un tavolo tecnico per poter discutere alcune migliorie alle nuove normative, ma solo se esistono alcuni necessari presupposti condivisi, che non prescindano dalla comune convinzione di non voler stravolgere l’impianto normativo esistente e di ripristinare invece le regole certe e legalità a garanzia di tutti gli operatori interessati dei taxi e ncc». red 191805 feb 09
FINE DISPACCIO