Lungorario per i taxi, 12 ore al volante In caso contrario l’assessore Esposito pronto ad aumentare le licenze

l43-taxi-120111183648_mediumLBERALIZZAZIONI E CONCORRENZA, MESSA A PUNTO PRIME MISUREPortare i turni di lavoro dei tassisti da 9 a 12 ore giornaliere. «Come a Milano». Dopo averli “accarezzati” schierandosi dalla loro parte nell’eterna diatriba con gli ncc, ora l’assessore capitolino alla Mobilità Stefano Esposito sembra deciso a scendere in battaglia contro i tassisti romani. L’idea è quella di aumentare l’orario di lavoro delle auto bianche, nel tentativo di accrescere l’offerta e dunque il servizio, viste anche le lamentele degli ultimi giorni, arrivate anche da personaggi noti. «L’alternativa – confessa l’assessore – è aumentare le licenze. Ma non credo che si voglia arrivare a questo». Oggi il turno dei taxi dura all’incirca 8 ore, alle quali si aggiunge a volte un’ora di entrata in servizio o di rientro, situazione simile a quella dei vigili urbani. Solo che i tassisti sono in realtà dei liberi professionisti (seppur vincolati per orari e tariffe) che guadagnano del loro lavoro effettivo. L’aumento dei turni, dunque, non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile, se non per i servizi di RadioTaxi, che potrebbero vedere una flessione delle chiamate. A mostrare molta diffidenza è Loreno Bittarelli, presidente dell’UriTaxi e patron del 3570: «Non credo – spiega – sia sensato far lavorare le persone 12 ore al giorno, andrebbe anche contro le indicazioni dell’Ue». Se gli si fa notare che a Milano i turni sono questi, Bittarelli risponde: «A Milano la situazione è diversa – afferma – a Roma siamo disponibili a ragionare sulla base di alcuni eventi, siamo al servizio della città. Ma ci deve essere il lavoro: è impensabile tenere un padre di famiglia sulla strada per 12 ore non c’è domanda».

In generale, l’aumento dell’offerta di taxi potrebbe consentire all’assessore Esposito di dare il via a operazioni di limitazioni della mobilità privata, come l’accesso dei bus turistici in Centro Storico, senza incorrere nelle tanto temute sospensive del Tar, di cui è stato vittima il suo predecessore Guido Improta.

Intanto, ieri mattina Esposito ha incontrato i sindacati dei tassisti per un’altra vicenda che nel fine settimana ha fatto molto discutere: la viabilità dell’area intorno alla Stazione Termini, interessata dai cantieri per il Giubileo. L’assessore si è detto disponibile a ragionare, in tempi brevissimi, sulla possibile inversione del senso di marcia in via Marsala. Intanto, il suo omologo ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci, ha comunicato che ai tassisti durante il periodo dei lavori sarà consentito ai taxi «di girare anche su via De Nicola, oltre che, come era finora, solo su via Giolitti». Per quanto riguarda via Marsala, invece, «proprio per non danneggiare un’importante attività e per non togliere un servizio ai cittadini, questa via non è stata mai chiusa ai taxi, salvo per alcune ore nella giornata di domenica, a causa di un piccolo incidente che ha reso necessario un intervento per la messa in sicurezza della pensilina».

 

Vincenzo Bisbiglia il Tempo