LIBERALIZZAZIONI: BOLOGNA, QUASI 400 TAXI IN PRESIDIO DI PROTESTA IN PIAZZA MAGGIORE

 = Bologna, 9 gen. – (Adnkronos) – Quasi 400 auto, tra taxi bianchi delle cooperative Cat e Cotabo e auto blu a noleggio con conducente (Ncc), si sono schierati stamattina dalle 10 alle 12 in piazza Maggiore per un presidio di protesta contro le liberalizzazioni delle licenze annunciate dal Governo Monti. Nel corso del sit-in pacifico dei tassiti sono stati distribuiti ai passanti circa mille volantini con le ragioni della protesta. «I taxi sono un servizio pubblico a disposizione degli utenti e non costano nulla alla collettività» recita il titolo del volantino, in cui si smentiscono quelle che i tassisti giudicano «le falsità» che circolano sulla categoria, da più parti, etichettate come una «lobby». Ricordando che «gli investimenti per offrire un servizio efficiente ai clienti sono totalmente a carico dei tassisti», i conducenti se la prendono anche con la stampa e avvertono i cittadini, affermando che «i giornali vi prendono in giro». Nel volantino si afferma, tra l’altro, che «è falso che ovunque i taxi sono liberalizzati», che «dove sono state tentate liberalizzazioni, le tariffe sono praticamente raddoppiate», ma anche che «è falso che i taxi italiani sono i più cari d’Europa». Convinti che «meno regole, meno diritti e meno tutele non siano un modello di progresso», i tassisti difendono la «qualità, correttezza e trasparenza» del servizio, citando una recente indagine degli Automobil club europei e rimarcano come la loro categoria sia la più colpita dall’aumento del costo della benzina. (segue) (Mcb/Zn/Adnkronos) 09-GEN-12 13:49 NNN