Leggete quello che scrivono pur di non lodare i tassisti

Leggete quello che scrivono pur di non lodare i tassisti vi prego di pubblicarlo anche perchè alcuni colleghi a cui abbiamo raccontato i fatti ci anno preso per dei bugiardi e inoltre gli abitue’ dei taxi avranno pensato come al solito ma i taxi dove erano

articolo cronaca di roma del 16/02/07 di Marco De Risi
L’automobile sbanda, cappotta piu’ volte fermandosi con le ruote verso
l’alto. Al volante c’e una donna di 30 anna, che proprio a causa
dell’incidente, sviene. Non si muove. Perde sangue dal naso. E’
incastratafra il sedile e il volante. La macchina, una fiat600 color carta
da zucchero, prende fuoco. Il fumo e le fiamme avvolgono l’abitacolo. La
donna non ha scampo. E’ in trappola. Il dramma accade in piazza dei giochi
delfici, a due passi da ponte milvio.
Pochi minuti dopo l’una di notte. Un passante vede la donna intrappolata
tra le fiamme e chiama il 113.
L’equipaggiodella volante”primavalle” sta perlustrando una zona poco
distante. Non c’e’ traffico. L’auto della polizia, a sirene spiegate, in
un lampo e’ in piazza dei giochi delfici.
I poliziotti capiscono subito che non c’e’ tempo da perdere.
La vita di quella donna in mezzo al fuoco puo’ sprzzarsi da un momento
all’altro. Gli agenti prendono l’estintore in dotazione alla volante.
Spaccano il vetro della fiat600 in fiamme. “Siamo entrati con il busto
dentro l’abitacolo-dicono-per afferrare la donna svenuta. Secondi
interminabili. Il fuoco dal motore avanzava. Le fiamme aggredivano il
cruscotto. Pero’ siamo riusciti a estrarre la donna che respirava
ancora”.
Arriva un’ambulanza che la trasporta all’ospedale villa San Pietro sulla
cassia. La donna e’ salva. Ha il naso rotto, una ferita al volto, e’
intossicata ma salva.
Intanto, i poliziotti usano l’estintore e riescono a spegnere le fiamme.
L’abitacolo e’ in parte carbonizzato, il resto e’completamente annerito
dal fumo.
Se gli agenti del commissariato primavalle non avessero agito con
prontezza e determinazione la donna difficilmente si sarebbe salvata.
“Finito il turno -raccontano i poliziotti siamo andati a trovare la
giovane in ospedale. Ha riportato 40 giorni di prognosi. Non si ricorda
nulla infatti era svenuta nell’abitacolo quando siamo riusciti a
salvarla”.
Le e’ stato spiegato cosa era accaduto e lei ha abbracciato i poliziotti
ai quali sara’ riconosciente per sempre.
All’ospedale e’ arrivato anche il fratello della donna, docente
universitario. Anche lui ha voluto ringraziare di persona l’equipaggio del
commissariato primavalle. I vigili urbani si sono occupati dell’incidente
stradale. Sembra che la donna al volante abbia fatto tutto da sola. Forse
a causa dell’asfalto viscido l’auto, appena sbucata su piazza dei giochi
delfici dalla via cassia e’ sbandata cappottandosi piu’ volte.

Leggendo il giornale di oggi in cronaca di roma, un articolo in
particolare mi ha colpito, cioe’ quello che si riferisce all’incidente
avvenuto in zona ponte milvio la notte tra il 14/02 e il 15/02.
Io sono un tassista e in questa settimana sto effettuando il turno di
notte e il 14/02 notte mi trovavo proprio sul luogo dell’ incidente, ma
leggendo l’articolo l’incidente sembra quello a cui ho assistito ma le
descrizioni dei fatti assolutamente no.
Voglio raccontare come sono andate le cose, alle ore 4:00 del mattino
fermo al posteggio di p.zza giochi d’elfici, posteggio molto presidiato
anche la notte ,
insieme ad altri 5 colleghi abbiamo visto l’incidente in diretta.
La macchina arrivava da ponte milvio sulla cassia la signora perde il
controllo del mezzo dopo una piccola frenata a causa dell’asfalto viscido
urtando sul marciapiede si inpenna ribaltandosi e prendendo fuoco, io e i
miei colleghi corriamo subito sul posto a pochissimi metri di distanza da
noi.
Inizia una vera fase concitata per far uscire la donna dal mezzo che
continua a bruciare mentre noi con i mezzi a disposizione cerchiamo di
aprire la macchina ribaltata su un fianco, e un altro collega chiama il
113.
Nel frattempo giunge un’ambulanza di passaggio che viene subito fermata da
noi. Alla mia richiesta di aiuto per sedare le fiamme il conducente scende
con l’estintore, che pero’ e scarico completamente.
Intanto mentre noi con l’estintore scarico dell’ambulanza cerchiamo di
rompere il parabrezza dell’auto con la donna all’interno, sopraggiunge la
volante e alla mia richiesta
l’ agente prende l’estintore ma sfortunatamente funziona solo per qulche
secondo anche lui scarico. Intanto io mentre il collega riesce finalmente
a sfondare il parabrezza
Io faccio cadere del tutto infilandomi parzialmente nell’abitacolo e
colpendolo a calci, a quel punto l’operatore del 118 riesce ad estrarre la
donna.
Il rogo sara’ sedato completamente dai pompieri qulche minuto dopo qundo
le fiamme lambivano il pino che sovrasta la piazza.
Io e i miei colleghi non ci siama sentiti degli eroi per caso, ma leggere
questo articolo ci ha ferito per la sua inesattezza, senza nulla togliere
ai due agenti che comunque si
sono prestati al soccorso, ma gli angeli che salvarono la donna dal rogo
sono 6 taxisti (isernia12-udine36-rieti18-arezzo32-livorno12-pescara40)
Negli ultimi mesi si e’ letto molto a proposito dei taxi ma i meriti di
questa bella storia dovrebbero essere i nostri.
Io personalmente non avrei mai scritto tutto cio’ perche’ penso che
chiunqe avrebbe fatto il possibile per aiutare la signora, ma alla luce
del mio racconto mi sembra che
sia doverosa una riscrittura dell’articolo visto che ora siete a
conoscienza della realta’ dei fatti.
Inoltre il messaggio dell’articolo dovrebbe essere non tanto per gli eroi
ma per il fatto che due estintori uno dell’ambulanza e uno della polizia
erano fuori uso.