GOVERNO:A ROMA SFILATA DI TAXI,PRODI TI PORTIAMO A CASA/ANSA

ROMA, 24 GEN – Canti di giubilo, coriandoli, fumogeni, abbracci e festeggiamenti sono partiti subito dopo la notizia della mancata fiducia in Senato al governo Prodi dai militanti del centrodestra. Duecento simpatizzanti di An, che nel pomeriggio avevano atteso da un maxischermo in largo Goldoni, all’esito del voto si sono diretti in corteo con le bandiere del partito lungo via del Corso davanti a piazza Colonna e hanno scandito slogan verso palazzo Chigi contro Prodi: «Subito Elezioni» e «Prodi vattene». I manifestanti, tra cui c’era anche il presidente della federazione di An Gianni Alemanno, sono stati raggiunti, a suon di clacson, da un gruppo di taxi. I conducenti sono scesi e hanno issato alcuni striscioni. Uno firmato Uritaxi, la sigla sindacale che ha rappresentato l’ala dura nelle proteste contro il decreto Bersani sulle liberalizzazioni e nella vertenza con il Comune di Roma, aveva la scritta: «Prodi chiama un taxi per andare a casà. Per tutto il pomeriggio militanti del centrodestra hanno manifestato davanti al Senato chiedendo la caduta del governo. Manifestanti di Fiamma Tricolore, che si erano radunati in piazza Risorgimento, sono confluiti anch’essi in via del Corso. Sono arrivati con un camion da dove hanno lanciato fumogeni in segno di vittoria e cantato l’inno di Mameli. Dai megafoni hanno urlato: »Prodi vattene« e »Tutti al voto alè«. Davanti a palazzo Grazioli, la residenza romana del leader di Fi Silvio Berlusconi alcuni automobilisti sono passati a suon di clacson, mentre l’ingresso veniva presidiato da giornalisti, troupe televisive e fotoreporter. A cento metri di distanza, in serata, un episodio tutto da decifrare. Una trentina di storni è crollata in piazza Venezia ed è stata schiacciata dalle auto di passaggio. Un segno da affidare, ha detto qualche passante, ad un aruspice dell’antica Roma. (ANSA). KXS-GB 24-GEN-08 22:53 NNN

ROMA, 24 GEN – I tassisti dell’ Uritaxi, la sigla sindacale che ha rappresentato l’ala dura prima nella vertenza contro il decreto di liberalizzazioni del ministro Bersani e successivamente nella trattativa con il Comune di Roma, sono arrivati in via del Corso esponendo uno striscione con la scritta: «Prodi chiama un taxi per andare a casà. »Questo striscione l’abbiamo esposto perchè Prodi ci ha fatto una guerra spietata a noi lavoratori«, ha detto un tassista. C’è un clima di festa in via del Corso, a Roma, dove si sta formando una coda di auto i cui conducenti a colpi di clacson festeggiano la mancata fiducia in Senato al governo Prodi. Taxisti, automobilisti e motociclisti rallentano davanti a piazza Colonna e, dai finestrini, salutano festosamente i militanti di An e chi si è radunato davanti a Palazzo Chigi. (ANSA). KXS/FRF 24-GEN-08 21:37 NNN