Francia: taxi, arriva proposta di legge anti-Uber ‘Geolocalizzazione verrà riservata ai taxi tradizionali’

(ANSA) – PARIGI, 9 GIU – La Francia si appresta a depositare una proposta di legge per placare la rabbia dei tassisti nei confronti di servizi come Uber, l’app per prenotare una macchina con conducente grazie ad uno smartphone e alla carta di credito. Quattro mesi dopo essere stato nominato mediatore nella profonda crisi che oppone i taxi tradizionali agli Ncc di ultima generazione (e alla vigilia di una grande manifestazione europea il prossimo 11 giugno) il deputato socialista, Thomas Thévénoud, sta definendo un testo per ”modernizzare e regolamentare” il sistema. Secondo Le Monde, il parlamentare propone tra l’altro cinque nuove misure di ”modernizzazione dei taxi” e cinque misure di ”regolamentazione degli Ncc”. Offrendo ”la possibilità ai taxi di geo-localizzarsi in tempo reale per i clienti”, il testo consentirà, secondo Thévenoud, di ”trasformare il telefono del cliente in una stazione di taxi virtuale”. Quanto a società come Uber e simili, secondo la legge, avranno l’obbligo di immatricolarsi al livello nazionale o locale, ”affinché non siano irresponsabili”, dice il promotore della legge. Ma soprattutto, aggiunge, verrà vietata loro ogni ”ruberia digitale”. Per gli NCC 2.0, non sarà piu’ possibile farsi individuare dai clienti attraverso la geolocalizzazione. Un privilegio che verrà riservato ai soli taxi, mentre gli NCC potranno essere prenotati solo in anticipo per andare da un punto A a un punto B. Infine, le immatricolazioni saranno consentite solo agli autisti con un certificato professionale e alle aziende che hanno dato prova di capacità finanziaria.(ANSA)