FIUMICINO – Ncc e taxi, lite per una corsa finisce in rissa

 

Venticinque giorni di prognosi, naso fratturato, lesioni varie e due punti in volto.

É questo il costo pagato dal tassista romano M.A. per aver ripreso un noleggiatore, L.W. di 32 anni, che stava procacciando clienti in attesa di prendere il taxi al molo B dell’aeroporto di Fiumicino. L’aggressione avvenuta c’è stata alle 20.15 di mercoledì. «All’ora di pranzo e la sera sono i momenti in cui c’è più lavoro – racconta il tassista aggredito – ma sono anche quelli in cui non ci sono le squadre che controllano, allora quel molo diventa terra di nessuno. Il noleggiatore stava chiedendo ai clienti in fila per il taxi se volevano prendere la sua auto. Io gli ho detto che non poteva farlo. A quel punto, quando sono diventato il primo della fila e un cliente stava per salire in auto ho sentito due cazzotti in testa e poi ho visto il sangue». L’aggressore è stato già identificato e denunciato dalle forze dell’ordine. A condannare l’ennesimo grave episodio di violenza, il consigliere comunale Pdl, Maurizio Berruti «l’eredità lasciataci dal centrosinistra sulla mobilità è un fardello pesante. Serve ora tutta la capacità della giunta Alemanno e della maggioranza per riportare nella giusta logica il lavoro degli operatori e la tutela del servizio per gli utenti». Sus. Nov.