Fiumicino, all’aeroporto falso Ncc sequestra coppia di turisti svedesi

La Polizia di Frontiera denuncia un abusivo che aveva proposto il trasferimento a Roma senza avvertire i clienti che si trattava di un viaggio collettivo in van.Agganciano turisti disorientati proponendo l’accompagnamento in taxi a 50 euro, con un risparmio di una ventina di euro rispetto alle auto bianche. Poi, quando i clienti si accorgono che sono viaggi collettivi in van o su piccoli pullman e chiedono di rinunciare, li chiudono dentro i veicoli mentre i conducenti continuano a cercare altri clienti.E’ un fenomeno preoccupante non solo per l’immagine che si offre di Roma ma anche per l’odiosa serie di reati perpetrati ai danni dei turisti e dei taxi regolari, quello che la polizia di Frontiera di Fiumicino sta cercando di combattere all’aeroporto intercontinentale. Gli ultimi episodi sono avvenuti l’altra sera. Una pattuglia della Polaria di passaggio davanti al parcheggio brevi soste, si è imbattuta in una scena curiosa. All’interno di un van scuro una coppia di persone bionde si agitava e cercava di aprire il veicolo. Mentre un agente cercava di rassicurare l’uomo e la donnal’altro cercava il proprietario del mezzo che aveva la targhetta identificativa di Ncc (Noleggio con conducente). Quando il titolare del van si è riavvicinato, accompagnato da un’altra coppia di stranieri, è stato bloccato e identificato: dal racconto fornito dalle persone rimaste chiuse nel veicolo, una coppia di svedesi appena sbarcati, il conducente si sarebbe offerto di accompagnarli a Roma al presso di 50 euro. Quando i due hanno scoperto che si trattava di un viaggio “cumulativo” con altri passeggeri, hanno chiesto di scendere m,a sono stati chiusi nel van. Il conducente, un romano di 22 anni, è stato denunciato per sequestro di persona. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro e rischia il ritiro del titolo Ncc.Scena simile poco dopo nella stessa zona dei parcheggi. Un cittadino dello Sry Lanka stava discudento animosamente con una coppia di turisti davanti al suo van. All’arrivo della pattuglia lo straniero, identificato per un cittadino di 38 anni residente a Napoli, ha lasciato andare i clienti. Ad un controllo è emerso che stava proponendo di accompagnarli a 50 euro a Roma. Gli agenti hanno accertato che il mezzo esibiva un certificato assicurativo falso e gli è stato fermato.Venerdì 21 giugno una brutta disavventura era capitata ad una famiglia del Bangladesh, padre, madre e figlia di 3 anni. Giunta all’aeroporto di Fiumicino, intercettata all’arrivo da un noleggiatore 43enne di Roma, aveva accettato il trasferimento a Roma ma quando davanti al van si è resa conto che c’erano già altre tre persone per un trasferimento “collettivo”, si è rifiutata. A quel punto il capofamiglia è malmenato dal tassista abusivo e, subito dopo, rapinato di 100 euro. Ad arrivare all’identificazione dell’abusivo, ed alla sua denuncia per estorsione e rapina, è stata la polizia di Frontiera coordinata dal dirigente della Quinta Zona, Antonio Del Greco.