False licenze Ncc a Malpensa, 13 rinviati a giudizio Un comandate dei vigili, un sindaco, due mediatori e tanta gente disposta a pagare fino a 15mila per fare il tassinaro.

false_licenze_ncc-620x310Il gup ha deciso il processo ncc noleggio con conducente False licenze per Ncc a Malpensa, tredici rinviati a giudizio a Varese dopo l’udienza preliminare. Sono accusati di aver messo in piedi una vera e propria associazione a delinquere con l’obiettivo di “inventarsi” e vendere false licenze per taxi che dalla Valcuvia venivano concesse per operare sulla ambita piazza della Malpensa. Tra i denunciati c’è l’ex sindaco di Masciago Primo Patrizia Mirabili e l’ex comandante della polizia locale di un consorzio operante nella Valcuvia, Giuseppe Cattoretti.
Le indagini sono incominciate nel 2008 ed eseguite dalla guardia di finanza di Luino su ordine del sostituto procuratore di Varese Agostino Abate. Uno dei presunti corruttori ha chiesto il rito abbreviato ed è stato prosciolto dopo la riqualificazione del reato. Secondo le accuse, il comandante del consorzio di polizia locale approfittando della sua posizione di funzionario, predisponeva finti bandi di gara per titoli per la concessione di licenze di noleggio con conducente (NCC) ai finti taxisti che alla fine operavano su Malpensa. Cinque i comuni coinvolti, per loro si è costituito parte civile l’avocato Gianluca Franchi. Le mazzette variavano fra gli 8 e i 15 mila euro, per chi voleva intraprendere la carriera di “tassinaro”. L’entità complessive dei denari incassi sarebbe di 90 mila euro. Il processo inizierà il primo ottobre.