ELEZIONI: ROMA IN CODA PER SFIDA RUTELLI-ALEMANNO /ANSA

POL S0A S41 QBXL ELEZIONI: ROMA IN CODA PER SFIDA RUTELLI-ALEMANNO /ANSA ALTA PERCENTUALE VOTANTI; VIGILE VITTIMA DEL PROPRIO CELLULARE (di Rodolfo Calò) (ANSA) – ROMA, 13 APR – Forte affluenza alle urne a Roma dove nella prima giornata di consultazioni ha già votato più del 40% dei 2,3 milioni di elettori senza creare gravi problemi, se non lunghe code ai seggi e qualche segnalazione di irregolarità nella consegna delle schede per il Senato. Già in mattinata hanno votato Francesco Rutelli, candidato per il centrosinistra, ed il suo principale avversario, l’esponente del Partito della Libertà (Pdl) Gianni Alemanno. Fra le curiosità del voto nella capitale spicca il sequestro di un telefonino, con relativa denuncia, ad un vigile urbano incappato nelle nuove sanzioni contro il voto clientelare: l’apparecchio – capace di riprendere immagini e quindi, potenzialmente, anche di comprovare la preferenza espressa – si è messo a squillare proprio mentre il tutore dell’ordine era nella cabina elettorale. Alle 19, per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale di Roma, aveva votato il 43,50% degli elettori, in aumento rispetto alle precedenti elezioni comunali nella Capitale in cui, alla stessa ora, aveva votato il 32,51%. L’afflusso, ha segnalato la protezione civile, ha prodotto, in alcuni casi, code con un’attesa anche di un’ora e mezzo. Soprattutto per favorire gli anziani in piedi, sono state distribuite circa 35 mila bottiglie d’acqua in 260 sezioni. Conferme sulla relativa tranquillità della giornata elettorale sono giunte anche dai vigili urbani sebbene la Dc abbia denunciato l’aggressione da parte di ignoti, con ricovero in ospedale, di un proprio giovane militante. La forte affluenza è stata giudicata un «segno che la democrazia vive» da Rutelli che ha votato indossando un maglioncino verde pistacchio assieme alla moglie Barbara Palombelli e alle due figlie, una delle quali, la diciottenne Serena, ha partecipato al voto per la prima volta. Prospettando un rischio-brogli, Forza Italia del Lazio ha denunciato diverse mancate consegne ad elettori della scheda gialla per l’elezione al Senato che secondo il suo coordinatore regionale Francesco Giro inficia «l’attribuzione del premio di maggioranza che in questa regione Š incerto e quindi decisivo per l’esito finale delle elezioni nazionali». Un appello ai presidenti di seggio affinchè siano «attenti e scrupolosi» è stata fatta al momento del voto da Alemanno che ha definito i brogli «all’ordine del giorno» quando «una votazione è così complicata» come quella attuale. (ANSA). CAL 13-APR-08 21:41 NNN