DAL CORRIERE DELLA SERA (5 GENNAIO 2007)

I conducenti: è una guerra fra poveri, ci faremo sentire

Taxi e noleggiatori: una legge regionale fa riaprire lo scontro
Ncc al lavoro anche con licenze di altre città Maura Tirillò: «Non ce l’ abbiamo con loro, ma con i portieri degli alberghi»

Taxi, serpeggia una nuova rivolta. E minaccia ostilità perfino la parte più moderata, le sette sigle sindacali che il 22 novembre del 2006 hanno firmato l’ accordo con il Campidoglio. Ad accendere la miccia è stato ieri un emendamento della Regione Lazio. Prevede che «dal primo gennaio potranno far servizio a Roma anche i noleggi con conducente che hanno l’ autorizzazione rilasciata da altri comuni». L’ ha presentato Donato Robilotta, capogruppo alla Pisana della «Rosa nel Pugno»: «un emendamento – spiega – che ha abrogato la norma Gargano (dal nome dell’ assessore ai Trasporti Giulio Gargano della giunta Storace) discriminatoria per i noleggiatori. Così, liberalizzando il servizio, viene dato spazio alla concorrenza aumentando il numero di auto in circolazione». Tanto è bastato. «Al più presto la giunta regionale e il consigliere Robilotta ci sentiranno – afferma Carlo Bologna, il presidente dell’ Ait -. Il sindaco dovrà esporsi in prima persona per evitare che vengano a rubarci il lavoro». E per il presidente dell’ Ait il clima, «già molto teso», potrebbe presto degenerare perché «ora cambia tutto. Da tutta l’ Italia arriveranno a Roma per lavorare. Perché chi ha l’ autorizzazione di un comune – ha aggiunto Bologna – deve caricare il cliente necessariamente in quel luogo. Noi tassisti romani stiamo facendo la fame». Si aggiunge il presidente del 3570 Loreno Bittarelli, un altro che non ha firmato l’ intesa con il Campidoglio: «Sarà una guerra tra poveri ed il clima si esaspererà ancora di più». Ma anche la parte moderata, coloro che hanno firmato, non sono più tranquilli: «Non è che cambia molto – afferma Maura Tirillò, della Cna – in realtà la legge Gargano a Roma non è mai stata applicata, perché i noleggiatori hanno sempre fatto quello che hanno voluto. Ma noi non ce l’ abbiamo con loro, siamo contro “portieropoli”, i portieri di albergo che chiamano solo coloro che danno la “mazzetta” a danno dei clienti che nessuno tutela. Il Campidoglio ci sentirà, perché i parcheggi sono pieni, non c’ è abbastanza lavoro, di tariffe non se ne parla più. Presto faremo sentire di nuovo la nostra voce». Cerca di placare gli animi l’ assessore alla Mobilità Mauro Calamante: «Trovare un equilibrio tra le due categorie, tassisti e noleggiatori è materia complessa – afferma Calamante – che non si può risolvere sostituendo una “e” con un “o”, perché in questo consiste l’ emendamento della Regione. Nel Regolamento – spiega – abbiamo inserito alcune misure, soprattutto dal punto di vista dei controlli, che si possono mettere in atto. Il mio appello è rivolto a tutti è quello di mantenere un equilibrio e non contribuire a creare tensioni che, come abbiamo visto, possono anche portare a tragici episodi».
Garrone Lilli