COMUNICATO STAMPA TAXI. FEDERTAXI






 

Apprendiamo da fonti di stampa che Unica taxi C.G.I.L. è intenzionata a chiedere il ritiro della delibera 21/2010 relativa alla rivisitazione del sistema tariffario e l’apertura di un nuovo tavolo di confronto, o in alternativa è pronta a proclamare uno sciopero generale.

La “sindrome delle barricate” dilaga in categoria, colpendo strutture insospettabili come Unica taxi C.G.I.L. che con le precedenti amministrazioni, sempre pronte ad usare il pugno di ferro e a fare carta straccia dei vari protocolli d’intesa sottoscritti con la categoria, mai avrebbe pensato a proclamare uno sciopero generale: non è mai troppo tardi per ripensare ai propri errori!

 Unica taxi C.G.I.L. chiede sgravi ed incentivi fiscali per non pesare sull’utenza del settore taxi, quando, sempre con le precedenti amministrazioni (forse per non aggravare l’enorme buco di bilancio lasciato dalla Giunta Veltroni), simili proposte non si erano mai fatte e davanti alla continua riduzione del rimborso delle accise sui carburanti (l’ultima fatta dal governo Prodi), arrivato a due euro al giorno (unico contributo statale al settore), si taceva.

Fa piacere scoprire improvvisamente che Unica taxi C.G.I.L. si diventato nuovamente nel settore taxi un sindacato di lotta!!!!

Quindi, aspettiamo con fiducia di conoscere la posizione di Unica taxi C.G.I.L., quando nei prossimi giorni affronteremo le problematiche relative ai conferimenti alle Cooperative di Produzione e Lavoro, fatti per aggirare le norme sulla sostituzione alla guida e consentire prevalentemente ai nuovi titolari di concessione, di percepire un fitto in nero senza mai essere mai saliti a bordo di un taxi, sui meccanismi degli esoneri turno, esplosi negli ultimi mesi e sul potenziamento del servizio nella fascia serale nei periodi di maggiore richiesta, per consentire una distribuzione più equa del lavoro a tutti i tassisti, ad oggi cancellato e mai reintrodotto al fine di favorire gli abitudinari dei cambi turno.

Concludiamo, invitando alla coerenza gli amici di Unica taxi: non si possono sottoscrivere comunicati nei quali si auspica la rapida approvazione della delibera consiliare sulle tariffe ed il giorno dopo chiederne il ritiro.

Forse, in quella struttura vige un po’ di confusione!

 

Roma 11/09/2010                                                

 

                                                                        Claudio Gianandrea

                                                          Segretario Regionale Federtaxi Cisal