COMUNICATO STAMPA 3570

Roma, 13 dicembre 2006

TAXI: BITTARELLI, BASTA POLEMICHE TARDIVE E SUPERATE CONTRO 3570

In riferimento all’articolo apparso ieri sul quotidiano “La Repubblica” dal titolo “3570, rivolta contro Bittarelli” – “L’Azienda del Presidente incompatibile con i nostri interessi” – si precisa che tale articolo omette di riferire che l’Assemblea dei soci della Cooperativa 3570 convocata lo scorso 23 novembre 2006 sull’argomento, ha riconfermato la piena fiducia al Presidente.
Tale articolo omette, altresì, di riferire che in attuazione della decisione assunta nella riferita Assemblea dei soci, già nei giorni immediatamente successivi alla stessa, lo Statuto della I.S.D. S.r.l. è stato reso conforme allo scopo della sua costituzione che ne prevedeva l’operatività, esclusivamente, all’estero sotto forma di partecipazione societaria.
Inoltre, tutti gli amministratori del 3570 hanno, contemporaneamente, provveduto ad operare il loro recesso dalla compagine societaria della predetta società I.S.D. S.r.l., al fine di evitare che tali circostanze di fatto potessero continuare ad essere ulteriormente strumentalizzate per alimentare fattori di contrasto all’interno della Cooperativa e per delegittimare l’impegno del sottoscritto agli occhi dei soci e più in generale di tutta la Categoria.
Il Dott. Renzo Fumenti è rimasto quale socio e Amministratore Unico della I.S.D. S.r.l. al fine di garantire la salvaguardia del progetto, su richiesta esplicita degli altri partners societari e per evitare soluzioni di continuità nell’iter istruttorio in corso di espletamento da parte dei parners istituzionali. Il medesimo Dott. Fumenti, sempre al fine di evitare ulteriori strumentalizzazioni, ha provveduto a dimettersi da Presidente del Collegio Sindacale della Cooperativa 3570 mantenendo la sola ed unica carica di Amministratore Unico della I.S.D. S.r.l..
Con quanto sopra si era ritenuto di aver definitivamente eliminato ogni possibile appiglio e pretesto che potesse continuare ad alimentare ulteriori forme di tensione e di aver operato, nel prioritario interesse dei soci del 3570 e della intera Categoria, per arginare, con equilibrio e responsabilità, il più violento, lungo ed inimmaginabile attacco di tipo giornalistico, politico, istituzionale e societario che il sottoscritto e la dirigenza del 3570 abbiano mai subito negli anni in cui hanno ricoperto le cariche di rappresentanti della Cooperativa.
La fiducia, nuovamente concessaci, per acclamazione, dall’Assemblea dei soci del 3570 tenutasi il decorso 23 novembre con la partecipazione, di 1.236 tassisti, assume un significato di tipo particolare che va oltre l’ambito societario del 3570: e rappresenta la risposta, ferma, civile, compatta e democratica a quanti hanno inteso utilizzare una legittima iniziativa societaria del sottoscritto e dei suoi collaboratori per finalità che hanno visto una strategia congiunta infrangersi contro la verità dei fatti.
L’articolo apparso ieri su “La Repubblica” continua, incredibilmente e tardivamente, a cavalcare una polemica già ampiamente superata dai fatti e dal consenso espresso dai soci del 3570 appositamente convocati nella sede statutariamente propria, costituita dall’Assemblea.

Loreno Bittarelli